Potenza – Una svolta importante per il futuro dello sviluppo industriale e tecnologico della Basilicata. Con la sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo Progetti di Sviluppo No Oil tra Regione Basilicata e Total, in fase di perfezionamento, i fondi non ancora spesi destinati alle compensazioni ambientali potranno essere trasferiti direttamente alla Regione. L’obiettivo è semplificare e accelerare la realizzazione del Progetto CED, il Centro Droni che sorgerà a Stigliano, attraverso un bando pubblico gestito direttamente dall’ente regionale.
A comunicarlo è stato l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, che ha presieduto oggi un incontro in Regione con la partecipazione di Total (rappresentata dall’ingegner Scisciolo), dei sindaci di Gorgoglione, Stigliano, Corleto Perticara, Armento e Guardia Perticara, e di Confindustria. Presente anche il direttore del Dipartimento, Giuseppina Lo Vecchio, che ha lavorato alla proposta di Addendum ottenendo il parere favorevole della compagnia petrolifera.
«Il cambiamento che coinvolge tutto il sistema dei Progetti No Oil – ha spiegato Cupparo – produrrà benefici diretti alle comunità, in questo caso quelle della concessione Tempa Rossa-Gorgoglione. Con l’Addendum, i circa 6 milioni di euro previsti per il Centro Droni potranno essere gestiti direttamente dalla Regione attraverso un bando, velocizzando la realizzazione dello stabilimento e rendendo più efficace l’utilizzo delle risorse».
Il provvedimento arriva in un momento delicato per l’economia regionale. Il calo della produzione di idrocarburi nel 2025, già previsto dall’Unità di Monitoraggio per le Attività estrattive (Unmig), comporterà una riduzione del gettito delle royalties per la Regione e delle rimesse dirette ai Comuni. Una tendenza che impone di ripensare le modalità di utilizzo delle risorse, concentrandole su investimenti strutturali e duraturi.
«Di intesa con i sindaci dei comprensori petroliferi – ha proseguito l’assessore –, sia di Tempa Rossa-Gorgoglione che di Viggiano-Val d’Agri, intendiamo realizzare una svolta per perseguire due obiettivi prioritari: la creazione di attività produttive con stabilimenti sul territorio, dando priorità alle proposte di investimento degli imprenditori lucani, e la realizzazione di nuovi posti di lavoro stabili con profili professionali adeguati, secondo impegni assunti dalle compagnie che finora non hanno trovato piena attuazione».
Il Centro Droni di Stigliano rappresenta il primo banco di prova di questa nuova strategia. L’infrastruttura, destinata a diventare un polo tecnologico per lo sviluppo e la sperimentazione di sistemi a pilotaggio remoto, potrà beneficiare di un iter amministrativo semplificato grazie al passaggio delle risorse sotto la titolarità della Regione. L’obiettivo, secondo Cupparo, è trasformare il progetto in «una concreta occasione per trattenere e attrarre giovani competenze, costruire una filiera tecnologica sostenibile e rafforzare il tessuto produttivo regionale».
Durante l’incontro, i sindaci hanno espresso apprezzamento per la direzione intrapresa, ribadendo la necessità di dare celerità all’attuazione del Progetto CED e di garantire che gli interventi si estendano all’intero comprensorio. Da parte di Total, oltre alla conferma della condivisione dell’Addendum, è arrivato l’annuncio di un nuovo progetto: un impianto fotovoltaico da 20 megawatt che sarà realizzato a Stigliano, segnando un ulteriore passo verso la diversificazione energetica e lo sviluppo sostenibile del territorio.
Con questa intesa, la Basilicata prova a trasformare una fase di contrazione delle risorse petrolifere in un’opportunità per accelerare la transizione verso nuovi modelli di sviluppo, puntando su tecnologia, innovazione e occupazione qualificata.


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