News | 05 marzo 2026, 11:30

Hiab di Statte, Perrini: "Tavolo al Mimit positivo, ora la Regione Puglia sostenga il rilancio con Coseco"

Il vicepresidente del Consiglio regionale commenta l'esito dell'incontro al Ministero delle Imprese: individuata un'alternativa alla dismissione. "Fondamentale che la Regione metta in campo tutti gli strumenti per agevolare la reindustrializzazione e la ricollocazione dei lavoratori"

Hiab di Statte, Perrini: "Tavolo al Mimit positivo, ora la Regione Puglia sostenga il rilancio con Coseco"

TARANTO – Dopo mesi di incertezza e preoccupazione per i lavoratori dello stabilimento Hiab di Statte, nel Tarantino, si apre finalmente uno spiraglio concreto per il futuro del sito produttivo. Il vertice tenutosi ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha registrato un passo avanti significativo, con l'ufficializzazione dell'interesse di Coseco Industrie Group, azienda pugliese, a subentrare nella gestione della fabbrica.

A commentare positivamente l'esito dell'incontro è Renato Perrini, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia e consigliere di Fratelli d'Italia, che da tempo segue con attenzione le sorti della vertenza. "Considero molto positivo il vertice al MIMIT sulla vertenza HIAB di Statte – dichiara Perrini –. L'incontro di ieri ha consentito di individuare finalmente l'esistenza di un'alternativa alla dismissione dell'azienda e alla salvaguardia dei lavoratori, rappresentata da Coseco Industrie Group".

La manifestazione d'interesse dell'azienda barese rappresenta una boccata d'ossigeno per i 45 dipendenti ancora in forza nello stabilimento, dopo che una sessantina di lavoratori ha scelto di aderire all'incentivo all'esodo offerto dalla multinazionale. Il piano presentato da Coseco prevede l'avvio di una nuova produzione di compattatori per l'igiene ambientale, con l'obiettivo di garantire la continuità occupazionale e il mantenimento dei diritti economici e normativi per tutti gli addetti.

Ora si apre la fase operativa, e Perrini lancia un appello chiaro alla Regione Puglia: "Adesso, a partire dalla presentazione del piano industriale al MIMIT e dalla definizione al Ministero del Lavoro della cassa integrazione, è quanto mai auspicabile e necessario che la Regione Puglia metta a disposizione tutti gli strumenti di supporto e di sostegno affinché questa operazione di reindustrializzazione vada in porto e si concluda nel migliore dei modi, con la rioccupazione dei lavoratori e il rilancio del sito di Statte".

Nei prossimi mesi, Coseco dovrebbe inizialmente prendere in fitto lo stabilimento per poi valutarne l'acquisto definitivo. Il percorso prevede anche il ricorso a misure regionali di sostegno e piani formativi per la riqualificazione professionale dei dipendenti. Un nuovo tavolo tecnico è già stato fissato per il prossimo 21 aprile, data in cui si attendono ulteriori sviluppi sul closing dell'operazione.

La vicenda Hiab di Statte, segnata dalla decisione della multinazionale di delocalizzare la produzione in Emilia-Romagna, potrebbe così trasformarsi in un esempio virtuoso di reindustrializzazione in un territorio, quello jonico, da tempo alle prese con crisi industriali complesse. Il pressing di Perrini sulla Regione punta proprio a evitare che l'occasione venga sprecata: "La Regione attivi tutte le sinergie utili per la definizione del nuovo progetto industriale", conclude il vicepresidente del Consiglio.

Redazione