News | 02 marzo 2026, 16:13

Sblocca la viabilità e primi alloggi. Schifani a Niscemi annuncia: "Il movimento franoso si è fermato"

Il presidente della Regione ha consegnato i lavori per il rifacimento della Regia trazzera, arteria strategica di collegamento, e le chiavi di due immobili Iacp ristrutturati per le famiglie sfollate. "Il sistema di intervento si è dimostrato efficiente", ha dichiarato, portando una notizia rassicurante sull'evoluzione del fronte franoso.

Sblocca la viabilità e primi alloggi. Schifani a Niscemi annuncia: "Il movimento franoso si è fermato"

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Niscemi – Una doppia consegna per portare atti concreti dopo l'emergenza. A poco più di un mese dalla frana che ha sconvolto il centro abitato, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è tornato a Niscemi per un sopralluogo che ha assunto i contorni di un vero e proprio stato di avanzamento lavori. Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal coordinatore Duilio Alongi, il governatore ha prima dato il via ai lavori di ripavimentazione della Regia trazzera Niscemi-San Michele di Ganzaria, per poi recarsi in municipio dove ha consegnato le chiavi dei primi due alloggi popolari ristrutturati destinati agli sfollati.

Il primo atto della visita si è svolto lungo il tracciato della Regia trazzera, un'arteria fondamentale che collega Niscemi alla SP12 e alla SS117 per Catania. Gli uffici del Genio civile di Caltanissetta hanno già provveduto a spianare i primi sei chilometri del percorso, e con la consegna ufficiale del cantiere alla ditta Lo Monaco Costruzioni di Casteldaccia, partono ora le operazioni di asfaltatura. L'intervento, del valore di 890 mila euro, durerà circa sessanta giorni e comprenderà la stesura del manto bituminoso, il rifacimento della segnaletica e la messa in sicurezza complessiva. "Si tratta di un intervento necessario e urgente – ha spiegato Schifani – per assicurare i collegamenti e non isolare la città, garantendo una via di fuga alternativa efficace nel caso in cui la SP11 dovesse subire interruzioni. Il nostro obiettivo è non fermare le imprese e dare certezze ai cittadini". Il presidente ha inoltre anticipato che, sempre attraverso lo strumento commissariale, sono in programma gli interventi di riqualificazione delle SP 82 e SP 35, per le quali esiste già un progetto esecutivo da otto milioni di euro.

Successivamente, il corteo istituzionale si è spostato nel cuore della città. In municipio, alla presenza del sindaco Massimo Conti (nominato soggetto attuatore per l'emergenza), Schifani ha simbolicamente consegnato le chiavi di due appartamenti di proprietà dello Iacp, ristrutturati in tempi record per ospitare le famiglie costrette a lasciare le loro abitazioni nella zona rossa. Questi due immobili fanno parte di un pacchetto più ampio di 16 alloggi messi a disposizione dalla Regione. Tre si trovano nello stesso comune di Niscemi, mentre gli altri sono distribuiti nel circondario: sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. Le consegne per questi ultimi avverranno nelle prossime settimane. Il Comune provvederà a breve alla pubblicazione di un bando pubblico per l'assegnazione degli alloggi agli aventi diritto, seguendo i criteri di priorità stabiliti. "Oggi non è solo un giorno di vicinanza, ma di atti concreti e veloci – ha sottolineato Schifani durante la cerimonia -. Il lavoro fin qui fatto è stato svolto all'insegna della celerità. La Regione è impegnata a snellire le pratiche e garantire risposte efficienti alla comunità niscemese".

Durante l'incontro con il sindaco e le istituzioni locali, il presidente ha voluto fare il punto della situazione anche dal punto di vista geologico, portando una notizia rassicurante. "I dati ci confortano – ha dichiarato Schifani ai cronisti presenti – l'andamento della frana si è fermato". Un'analisi confermata da Duilio Alongi, responsabile del coordinamento delle attività per l'emergenza, il quale ha precisato che "la parte iniziale dei 150 metri non si è mai mossa, né nella prima fase né nelle successive". Il sistema di intervento, secondo il governatore, "si è dimostrato efficiente", consentendo ora di guardare con maggiore ottimismo alla fase di ricostruzione e di rientro per le oltre mille persone ancora sfollate.

Redazione