News | 25 febbraio 2026, 17:49

Disagio minorile, un vademecum per riconoscerlo e segnalarlo: al via il tour del Garante nelle scuole pugliesi

Presentato a Bari il documento "Segnali e segnalazioni del disagio minorile nella scuola inclusiva". Coinvolti Tribunali, Procure e Ufficio scolastico regionale. Tredici gli istituti interessati dal percorso formativo

Disagio minorile, un vademecum per riconoscerlo e segnalarlo: al via il tour del Garante nelle scuole pugliesi

Bari – Riconoscere i segnali nascosti del disagio, interpretare quelle "zone d'ombra" che spesso precedono situazioni di vera e propria emergenza e, soprattutto, sapere come e a chi segnalarle. È con questo obiettivo che prende il via oggi il percorso del Garante dei diritti del minore della Regione Puglia nelle scuole, attraverso la presentazione del vademecum "Segnali e segnalazioni del disagio minorile nella scuola inclusiva".

La prima tappa si è svolta questa mattina all'istituto comprensivo "Poggiofranco-Fiore" di Bari, dove docenti e dirigenti hanno potuto confrontarsi con gli esperti e ricevere uno strumento operativo pensato per orientare l'azione degli insegnanti di fronte a situazioni di vulnerabilità che coinvolgono minori. Un'iniziativa che mira a rafforzare la rete di protezione attorno ai più giovani, dentro e fuori le aule scolastiche.

Il vademecum non è nato dall'oggi al domani. Alla sua base c'è un lungo lavoro interistituzionale avviato il 31 maggio 2023, quando si è insediato un tavolo tecnico che ha riunito attorno allo stesso tavolo i Tribunali per i Minorenni della Puglia, le Procure minorili, l'Ufficio scolastico regionale, i rappresentanti delle scuole e i servizi di neuropsichiatria infantile. Un confronto multidisciplinare che ha permesso di mettere a punto una procedura chiara e condivisa.

Il cuore del documento è proprio la procedura interna che ogni istituto è chiamato ad adottare. L'obiettivo è duplice: da un lato, fornire ai docenti gli strumenti per analizzare e raccogliere eventuali indicatori di disagio – compresi quelli legati all'uso della rete e dei social media, sempre più centrali nella vita degli adolescenti – dall'altro, tracciare un percorso certo per la segnalazione al Dirigente scolastico, che a sua volta attiverà le autorità competenti.

Particolare attenzione è riservata alle cosiddette "zone d'ombra" del disagio minorile: quelle situazioni ancora non conclamate, in cui l'insegnante, pur avendo messo in campo tutte le strategie inclusive possibili, si trova di fronte a segnali ambigui e necessita di un supporto strutturato per ridurre il rischio di errore nella valutazione e nella segnalazione. È in questi casi che il vademecum vuole diventare una bussola, offrendo criteri oggettivi e percorsi standardizzati.

Dopo il via di oggi, il tour del Garante toccherà altri dodici istituti su tutto il territorio regionale. Si proseguirà il 3 marzo a Palo del Colle, poi il 10 marzo a Copertino e il 17 marzo ancora a Bari presso il "Marco Polo". A seguire, appuntamenti a Rutigliano, Taranto, Sava, Brindisi, Foggia, Andria e, per chiudere, il 19 maggio a Foggia. Un calendario fitto che testimonia la volontà di creare una rete diffusa di scuole consapevoli e preparate.

L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alle nuove generazioni, sempre più esposte a forme di disagio complesse e spesso silenziose. Il vademecum, già condiviso da numerosi istituti pugliesi, diventa così un tassello fondamentale per costruire una comunità educante capace di non lasciare indietro nessuno.

Redazione