News | 10 febbraio 2026, 15:40

Stesi, la software house che cresce senza debiti. Il modello "capital-light" della supply chain digitale

Fatturato in crescita, margini solidi e zero esposizione bancaria. Nel 2026 la strategia si fonda su AI, investimenti in R&S e sull’espansione della rete di partnership, anche a livello internazionale.

Stesi, la software house che cresce senza debiti. Il modello "capital-light" della supply chain digitale

San Fior (TV) – In un contesto economico ancora incerto, dove la ricerca dell’efficienza diventa imperativa, cresce la domanda di soluzioni digitali per la logistica e la produzione. A beneficiarne sono aziende come Stesi, software factory trevigiana specializzata in soluzioni WMS e MES, che chiude il 2025 con un fatturato di 3,56 milioni di euro, in aumento del 6% sull’anno precedente e con un balzo del 29% rispetto al 2023. Ma i numeri che l’azienda guidata da Stefano Cudicio vuole sottolineare sono soprattutto altri: un EBITDA solido al 16% dei ricavi e, soprattutto, un modello di business “capital-light” che garantisce una gestione finanziaria prudente e zero esposizione bancaria.

La crescita non è quindi trainata dalla leva del debito, ma da un mix di competenze, prodotto proprietario e una strategia commerciale basata su partnership di valore. Una filosofia che si traduce in una roadmap precisa per il 2026, orientata a consolidare questa traiettoria positiva attraverso l’innovazione tecnologica e l’ampliamento della rete commerciale. Già a gennaio, il portafoglio ordini copriva il 50% del budget ricavi previsto per l’anno in corso, un dato confortante che poggia su una clientela in espansione e di prestigio, come Brazzale, Gruppo Samo, Vicenzi e Kasanova.

Cuore della proposta di Stesi è la suite proprietaria Silwa, sulla quale l’azienda reinveste costantemente. Nel 2025 gli investimenti in Ricerca & Sviluppo hanno assorbito il 17% del fatturato, una percentuale significativa che testimonia l’impegno nel sviluppo del prodotto. Per il 2026 è prevista l’integrazione di nuovi moduli, un potenziamento delle capacità di integrazione con automazione, semiautomazione e IoT, e l’introduzione strategica di tecnologie di Intelligenza Artificiale.

«L’AI per noi è già un abilitatore concreto», spiega Cudicio, che oltre a guidare l’azienda è docente universitario ed esperto di Business Information System. «La utilizziamo per migliorare l’accesso alle informazioni e l’usabilità dei sistemi, ma stiamo già lavorando a sviluppi predittivi, ad esempio per l’ottimizzazione dei percorsi in magazzino e per la manutenzione». Una visione che va oltre l’hype del momento, calando la tecnologia in soluzioni tangibili per le esigenze delle imprese.

Il vero acceleratore di crescita per il prossimo futuro, tuttavia, sarà l’ecosistema di partnership. Un approccio che Stesi persegue da tempo e che ora intende potenziare, anche con uno sguardo internazionale. Pilastro storico è la collaborazione con Toyota Material Handling Italia, di cui Stesi è Preferred Partner. Altro tassello fondamentale è la partecipazione in Humason, Hybrid Coworker specializzato in sistemi per l’efficienza operativa, con cui condivide progetti su automazione e AI. A questo si affianca il Programma Partner dedicato a system integrator, software house e consulenti, concepito per ampliare la presenza sul mercato e portare le competenze di Stesi più vicine alle esigenze delle aziende finali.

«Sviluppare nuove partnership, anche a livello internazionale, è una priorità per il 2026», conferma il Presidente. «È un passo naturale per rafforzare la nostra rete commerciale e accompagnare la crescita della domanda, che è sempre più spinta dalla necessità di digitalizzazione, tracciabilità e automazione. Queste non sono più solo leve operative, ma requisiti di compliance e fattori decisivi di competitività».

Per sostenere questa evoluzione, Stesi ha rafforzato il proprio team, chiudendo il 2025 con 32 dipendenti, e prevede nuove assunzioni nel 2026, concentrate su profili tecnici e sul potenziamento di reparti chiave, accompagnate da piani di formazione mirati. L’obiettivo di crescita del fatturato per l’anno in corso è fissato a un +10%, sostenuto da un mix di ordini già acquisiti, ricavi ricorrenti, investimenti continui e da un’organizzazione più strutturata. Un modello, quello di Stesi, che dimostra come nella trasformazione digitale della supply chain, solidità e innovazione possano viaggiare insieme, senza pesanti oneri finanziari.

Redazione