Milano si prepara ad accogliere nuovamente il mondo del design con la 64ª edizione del Salone del Mobile, in programma a Fiera Milano Rho dal 21 al 26 aprile 2026. L’attesa manifestazione, dal titolo "A Matter of Salone", è stata presentata oggi alla Triennale di Milano. Alla conferenza stampa è intervenuto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato il ruolo strategico dell’evento: "Un Salone che, ancora una volta, dimostra di essere in grado di rimanere al passo dei tempi e a quelle che sono le evoluzioni del mercato. Un appuntamento eccezionale che da anni caratterizza il calendario dei grandi eventi lombardi", ha dichiarato Fontana, esprimendo fiducia nella capacità degli organizzatori di offrire "una vetrina importante e qualificata per l’intero settore e più in generale per il sistema economico-produttivo della nostra regione".
Un sostegno condiviso dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, che ha posto l’accento sulla dimensione culturale e identitaria della kermesse. "Il Salone del Mobile è uno dei luoghi in cui Milano e la Lombardia raccontano al mondo la propria 'cultura del progetto'", ha affermato Caruso. L'assessore ha inoltre creato un collegamento simbolico con un altro pilastro del Made in Italy: "In questo racconto identitario trova spazio anche la cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio Unesco, espressione della stessa cultura del 'saper fare'". In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, l'evento assume per la regione un'ulteriore valenza, fungendo da ambasciatore di eccellenza per le migliaia di visitatori internazionali attesi.
I numeri dell'edizione 2026 confermano la leadership globale della manifestazione: oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi animeranno una superficie espositiva netta di 169.000 metri quadrati, risultata completamente sold out. Il 36.6% delle aziende presenti viene dall'estero, a testimonianza del carattere internazionale della fiera. Tra le novità più attese figura il debutto di Salone Raritas, una nuova piattaforma dedicata al design da collezione, alle edizioni limitate e all'alta manifattura, curata da Annalisa Rosso con l'allestimento dello studio Formafantasma. In parallelo, prende avvio il percorso verso Salone Contract, un progetto strategico che esplorerà il mondo delle forniture per hospitality e retail, il cui masterplan è stato affidato agli architetti Rem Koolhaas e David Gianotten dello studio OMA.
Tornano protagonisti, dopo l'edizione del 2024, i due appuntamenti biennali di settore. EuroCucina con FTK (Technology For the Kitchen) riunirà 106 brand da 17 Paesi, mostrando l'evoluzione tecnologica e sostenibile degli spazi cucina, sempre più intelligenti e integrati con l'intelligenza artificiale. Il Salone Internazionale del Bagno, con 163 espositori, presenterà invece una visione orientata al benessere e alla "spa domestica", dove tecnologia e design convergono per creare ambienti fluidi e longevi. Non mancherà l'appuntamento con i giovani talenti: il SaloneSatellite celebrerà la sua 27ª edizione ospitando oltre 700 designer under 35 da 43 Paesi, quest'anno focalizzati sul tema "Maestria artigiana + Innovazione".
La fiera si presenta dunque come un osservatorio a tutto tondo sul futuro del progetto e dell'abitare, confermandosi come un'infrastruttura culturale e relazionale fondamentale per Milano e per l'intero Paese. In un contesto geopolitico ed economico complesso, il Salone del Mobile.Milano si propone, come ha ricordato la presidente Maria Porro, come "un punto fermo in un tempo instabile: un luogo dove l’industria si incontra, il pensiero si articola e il futuro si progetta".


Redazione



