Il sistema ferroviario lombardo consolida la sua centralità con numeri in forte crescita nel 2025. Trenord ha effettuato 780.000 corse, con un incremento del 3% rispetto al 2024, trasportando complessivamente 205 milioni di passeggeri. Un volume d’affari che rappresenta circa un quarto dell’intera offerta di trasporto ferroviario regionale in Italia e conferma il ruolo strategico dell’infrastruttura per la mobilità di pendolari e turisti.
“Sono numeri confortanti che dimostrano l’importanza strategica del servizio ferroviario per i lombardi”, ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Franco Lucente. “Si sta rivelando lungimirante la scelta di potenziare le linee suburbane e i servizi Regio Express, in un’ottica di regione sempre più intermodale e interconnessa”. L’assessore ha citato, tra i progetti, anche il miglioramento dell’accessibilità agli aeroporti, come il recente collegamento tra il Terminal 2 di Malpensa e Gallarate.
La domanda di mobilità ferroviaria continua a salire. A novembre 2025, nei giorni feriali, i viaggiatori sono stati in media 790.000 al giorno, il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare la crescita sono state soprattutto le linee suburbane, che hanno registrato 384.000 passeggeri giornalieri, con un balzo dell’8%. In aumento anche i flussi sulle linee Regio Express e Regionali, che hanno raggiunto i 378.000 viaggiatori al giorno (+2%). La linea suburbana più frequentata risulta la S5 Varese-Milano Passante-Treviglio, con 58.000 utenti feriali, mentre tra le Regio Express svetta la Milano-Brescia-Verona con 36.000 passeggeri giornalieri.
Particolarmente significativo è il boom del fine settimana. I flussi del weekend nel 2025 hanno superato del 30% i livelli pre-Covid. Il sabato hanno viaggiato in media 505.000 passeggeri (+5% sul 2024), mentre nei giorni festivi sono stati 384.000 (+9%). Un dato che riflette il cambiamento nelle abitudini di mobilità, con il treno sempre più scelto per il turismo e lo svago.
Migliora, nonostante le criticità, anche l’affidabilità del servizio. Nel 2025 l’83,8% dei treni è arrivato puntuale, con un aumento di quasi 4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. L’89,6% dei convogli ha raggiunto la destinazione entro 7 minuti dall’orario previsto e il 96,7% entro 15 minuti. Escludendo le cause esterne – come maltempo o interventi delle Autorità – l’indice di puntualità sale all’87,6%. “Grazie ai nuovi treni che circolano sulle tratte migliora la puntualità, nonostante le criticità legate ai grandi cantieri in corso”, ha aggiunto l’assessore Lucente, sottolineando l’impegno per un servizio “sempre più moderno e confortevole, anche in vista delle prossime Olimpiadi Milano-Cortina”.
Proprio i cantieri rappresentano una delle principali sfide per la regolarità. Nel 2025 sono stati attivati 207 cantieri sui binari regionali, il 23% in più rispetto al 2024, a testimonianza degli ingenti investimenti in corso per ammodernare la rete. All’elevata intensità del traffico, specialmente nel nodo di Milano, si sommano inoltre le corse soppresse. Su circa 800.000 corse programmate, l’1,3% non ha circolato per ragioni tecniche o organizzative, a cui si aggiungono altre 9.500 corse non effettuate a causa degli scioperi indetti durante l’anno.
Il sistema ferroviario lombardo si conferma dunque un’infrastruttura vitale, con Milano al suo centro: ben 590.000 treni – il 75% del totale – hanno avuto origine o destinazione nel capoluogo regionale. Numeri che, come ha concluso l’assessore Lucente, sono allo stesso tempo un risultato positivo e uno sprone a “fare ancora di più” per rispondere alla crescente domanda di mobilità sostenibile e di qualità.


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