News | 15 gennaio 2026, 11:08

La Banda di Capolago accoglie la Fiamma Olimpica a Varese

Con la sua fanfara alpina in via Marconi, la storica formazione celebra il passaggio della fiaccola nel corso della prima tappa lombarda del viaggio verso Milano-Cortina 2026.

La Banda di Capolago accoglie la Fiamma Olimpica a Varese

L'atmosfera olimpica ha acceso Varese nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio 2026, in una tappa che ha segnato ufficialmente l'ingresso della Fiamma Olimpica in Lombardia. Ad accompagnare il passaggio del simbolo dei Giochi nel cuore della città, insieme ai venti tedofori in corsa, c'era la musica della Banda di Capolago. La storica formazione, che è anche fanfara alpina, ha eseguito un repertorio di marce in via Marconi, donando alla staffetta il suono solenne e identitario del territorio. Un'onore e un'emozione particolari per la banda, che proprio nel 2025 ha celebrato il suo centesimo anno di attività, un traguardo che la conferma come istituzione culturale profondamente radicata nella comunità.

La serata olimpica a Varese si è articolata in diversi momenti. Ha preso il via attorno alle 17.00 all’Acinque Ice Arena di via Albani, dove si è svolto uno spettacolo sul ghiaccio organizzato dalle società sportive locali. La Fiamma, giunta in città intorno alle 18:15, è stata affidata a un gruppo di pattinatori all'interno del palaghiaccio prima di essere consegnata al primo tedoforo della staffetta cittadina. Il percorso di circa due chilometri è quindi partito puntuale alle 18:40, snodandosi attraverso il centro storico, da viale Aguggiari fino a piazza Montegrappa, per concludersi con l’ingresso ai Giardini Estensi. Proprio lungo questo tragitto, in via Marconi, la Banda di Capolago ha dato il suo contributo musicale, mentre altri gruppi animavano il corteo: il Gruppo Bosino in piazza San Vittore e la Fanfara dei Bersaglieri tra piazza Repubblica e piazza Montegrappa.

L'ultimo tedoforo, il leggendario portiere di hockey Jim Corsi, ha avuto l'onore di accendere il Braciere Olimpico ai Giardini Estensi alle 19:15, davanti al pubblico radunato nel villaggio appositamente allestito. Per la Banda di Capolago, composta per l’occasione da una quarantina di musicisti, si è trattato di un ritorno su un palcoscenico di rilevanza mondiale, dopo aver già partecipato ai Mondiali di ciclismo del 2008. Il presidente della formazione, Marco Ambrosetti, ha espresso orgoglio per l'invito, ringraziando il Comune di Varese e il comitato organizzatore. La banda, che attualmente conta circa 50 elementi ed è diretta dal maestro Giuliano Guarino, rappresenta un esempio vivace di come tradizione, volontariato e identità locale possano unirsi per dare vita a momenti di forte condivisione comunitaria.

Redazione