La Toscana del futuro guarda al suo ricco passato attraverso gli occhi delle nuove generazioni di creativi. Giovedì 15 gennaio, dalle 17 alle 19, la prestigiosa cornice di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, ospiterà l'evento espositivo "Radici future: Giovani talenti per l'identità toscana". L'iniziativa, promossa nell'ambito del progetto Giovanisì, rappresenta il punto di arrivo di un percorso dedicato alla valorizzazione del talento giovanile nei campi della moda e del design, con una missione precisa: costruire una narrazione contemporanea e riconoscibile del brand Toscana. L'appuntamento, che si inserisce strategicamente nella settimana di Pitti Immagine Uomo, vedrà la presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e del sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika.
Il progetto "Giovani talenti per l'identità toscana", realizzato in collaborazione con l'ITS MITA Academy, ha coinvolto studenti under 35 degli indirizzi moda, arte e design di tutto il territorio regionale. Ai partecipanti è stato chiesto di compiere un'operazione culturale complessa e affascinante: interpretare l'identità storica, i valori e l'immaginario collettivo della Toscana, trasfigurandoli attraverso linguaggi visivi contemporanei. Il risultato di questo lavoro sarà esposto durante la serata, sotto forma di grafiche applicate a capi e accessori di moda. Non si tratta di una semplice mostra di modellini, ma di un vero e proprio esercizio di "storytelling" attraverso il tessuto, dove simboli tradizionali, cromie del paesaggio e riferimenti alla straordinaria eredità artistica regionale vengono riletti con sensibilità e codici attuali.
"Un percorso nato per dare voce ai giovani, al quale tanti studenti hanno risposto con entusiasmo", ha commentato il presidente Eugenio Giani, anticipando i contenuti dell'evento. "Hanno avuto l'opportunità di mettersi alla prova, condividere la propria visione creativa e contribuire alla costruzione di una narrazione attuale dell'identità regionale, in dialogo con il mondo della moda e del design". La scelta del periodo non è casuale: l'appuntamento cade nel cuore di una delle settimane più intense a livello internazionale per la moda maschile, quando Firenze diventa epicentro globale delle tendenze. Un segnale chiaro della volontà di far dialogare l'eredità del territorio con i circuiti professionali e commerciali d'eccellenza.
"Siamo molto curiosi di vedere le proposte delle ragazze e dei ragazzi in merito a qualcosa che li riguarda e che ci riguarda tutti da vicino: l'identità toscana", ha dichiarato il sottosegretario Bernard Dika, sottolineando il valore strategico dell'operazione. "Sono convinto che sapranno sorprenderci. Del resto la moda è eccellenza del nostro territorio e la settimana di Pitti che si sta per aprire ce lo dimostra. Quale migliore occasione dunque per rendere i giovani protagonisti e artefici di un brand, quello della Toscana, a cui tutto il mondo guarda con interesse".
L'iniziativa si configura quindi come un doppio investimento. Da un lato, è un'azione concreta di sostegno alla formazione e all'occupazione giovanile, offrendo agli studenti una vetrina istituzionale di altissimo profilo e un'esperienza progettuale tangibile. Dall'altro, è una scommessa culturale e di marketing territoriale: affidare alle nuove generazioni il compito di ridisegnare i contorni dell'identità toscana, evitando il rischio della retorica o del folklorismo, per proporne invece un'immagine dinamica, innovativa e capace di parlare al presente. In un'epoca in cui il concetto di "made in Italy" è sempre più legato alla capacità di coniugare tradizione e sperimentazione, "Radici future" prova a tracciare una strada, facendo dei giovani non solo destinatari delle politiche, ma veri e propri co-autori del futuro narrativo della loro regione.


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