News | 14 gennaio 2026, 15:57

Bardi incontra Bankitalia - un patto per la ripresa lucana

Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha incontrato il direttore regionale della Banca d'Italia Stefano Ercoli. L'obiettivo: costruire una sinergia stabile per monitorare il credito, sostenere le startup e affrontare le criticità di un'economia in lenta ripresa.

Bardi incontra Bankitalia - un patto per la ripresa lucana

Un incontro che segna una svolta nel rapporto tra politica e vigilanza bancaria. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto oggi il direttore regionale della Banca d'Italia, Stefano Ercoli. In una mattinata di colloqui cordiali ma densi di contenuti, i due hanno gettato le basi per un fronte comune, con l'intento dichiarato di trasformare la sinergia istituzionale in una leva concreta per lo sviluppo. Al centro del confronto, il monitoraggio attento del credito, il sostegno all'imprenditorialità innovativa e la risposta alle criticità di un'economia lucana che mostra segnali di fatica.

Il contesto in cui si inserisce questo dialogo è quello di una regione che, dopo una lieve crescita nel 2023, ha visto ristagnare la propria attività economica nel 2024. Secondo le stime della stessa Banca d'Italia, nel corso dello scorso anno l'economia della Basilicata si è addirittura ridotta dello 0,2% a prezzi costanti, un dato in netta controtendenza rispetto alla media del Mezzogiorno e dell'Italia, che hanno invece registrato incrementi. Un dato che riflette una debolezza strutturale, aggravata nel 2024 dalla forte riduzione della produzione nel cruciale distretto automobilistico di Melfi, un motore tradizionale dell'export regionale. In questo quadro, la disponibilità e la qualità del credito diventano fattori ancora più critici per sostenere la ripresa.

Di fronte a questa fotografia, il presidente Bardi ha posto l'accento sul valore strategico della collaborazione con Bankitalia. "La Basilicata attraversa una fase cruciale di trasformazione. Collaborare con il direttore Ercoli significa poter contare su una bussola autorevole per leggere i cambiamenti economici in atto", ha dichiarato Bardi. La volontà è quella di utilizzare l'analisi e i dati della Banca d'Italia come base solida e trasparente per indirizzare le politiche pubbliche, con un obiettivo preciso: "Vogliamo che ogni euro investito sul territorio diventi un'opportunità reale per i nostri giovani".

Il direttore Ercoli ha risposto ribadendo la piena disponibilità dell'Istituto di Via Nazionale, la cui missione "è fornire dati e strumenti che aiutino a comprendere lo stato di salute del territorio". "C’è una comune visione con la Presidenza regionale: il bene della Basilicata passa attraverso un dialogo costante tra istituzioni e sistema creditizio. Siamo pronti a fare la nostra parte per favorire un ecosistema economico più resiliente e attrattivo", ha affermato Ercoli. Questa intesa si materializzerà presto: i due hanno infatti concordato di istituire tavoli tecnici periodici, trasformando così la dichiarazione d'intenti di oggi in un meccanismo di lavoro permanente.

Uno dei capitoli più importanti del confronto ha riguardato il sostegno alle startup innovative, considerate un volano essenziale per rinnovare il tessuto produttivo. La Basilicata può contare su strumenti nazionali come "Smart&Start Italia", un incentivo che finanzia piani d'impresa da 100.000 a 1,5 milioni di euro con finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, particolarmente vantaggiosi per le regioni del Mezzogiorno. Questo strumento si affianca a un ecosistema regionale in crescita, che include progetti come "IncHUBatori", promosso dalla Regione e attuato da Sviluppo Basilicata con il supporto dell'Università, per accelerare processi di digitalizzazione e creare nuove imprese ad alto contenuto tecnologico.

Tuttavia, le criticità da affrontare restano numerose. Il rapporto annuale di Bankitalia sottolinea come, nonostante la debolezza economica, i prestiti al settore produttivo abbiano continuato a calare nel 2024, segno di una domanda di investimenti ancora fiacca. Allo stesso tempo, la diffusione di tecnologie avanzate come la robotica o l'intelligenza artificiale nell'industria regionale rimane molto limitata. Sono proprio queste sfide che la nuova cabina di regia tra Regione e Banca d'Italia si propone di affrontare, incrociando la mappa dei finanziamenti agevolati disponibili – dai bandi per la digitalizzazione a quelli per l'energia rinnovabile – con una lettura attenta dei bisogni reali delle imprese e delle famiglie lucane.

L'incontro odierno non è quindi un episodio isolato, ma il primo passo di un percorso che punta a fare della collaborazione tra Roma e Potenza un vero e proprio "motore" per il futuro della Basilicata. Un futuro che, nelle intenzioni di Bardi ed Ercoli, dovrà essere costruito non più solo su interventi a pioggia, ma su scelte informate, trasparenti e capaci di attrarre investimenti e talenti in una terra che ha "fame di certezze".

Redazione