È online, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, il nuovo avviso pubblico per la ricostituzione della Commissione regionale dei soggetti professionali per le professioni intellettuali. L’organismo, presieduto dall’assessore al Lavoro e alla Formazione Alberto Lenzi, si appresta a rinnovare la sua composizione per affrontare le sfide attuali del mondo del lavoro, dalla transizione digitale all’impatto delle nuove tecnologie.
“Con la nuova Commissione vogliamo consolidare un luogo stabile di ascolto e confronto con le professioni intellettuali”, ha dichiarato l’assessore Lenzi. “In Toscana le professioni sono un fattore decisivo di qualità dei servizi, innovazione e competitività dei territori: coinvolgerle nelle scelte regionali non è un gesto formale, ma un pezzo essenziale delle nostre politiche per il lavoro, la formazione e lo sviluppo”.
A partire da oggi e per i prossimi trenta giorni, potranno presentare la propria richiesta di adesione tutte le realtà rappresentative del vasto e articolato universo professionale toscano. Sono infatti chiamate a candidarsi le associazioni e le fondazioni che rappresentano sia le professioni ordinistiche (quelle iscritte ad albi e collegi) sia quelle non organizzate in ordini, insieme alle organizzazioni sindacali datoriali delle professioni. Questo ampio spettro garantisce che la Commissione mantenga, come nell’ultima legislatura, un equilibrio tra la dimensione ordinistica, l’associazionismo professionale e la rappresentanza datoriale, facendo emergere punti di vista diversi e complementari.
La Commissione, istituita dalla legge regionale 73 del 2008, rappresenta il principale canale di dialogo strutturato tra la Regione e il sistema delle professioni intellettuali. Il suo ruolo consultivo si esercita su materie cruciali come la programmazione regionale, le iniziative legislative, la semplificazione amministrativa, la formazione continua e l’innovazione. Per approfondire specifiche questioni, la Commissione può articolarsi in tavoli tematici che riuniscono, per aree omogenee (giuridico-economica, tecnico-scientifica, socio-sanitaria), le diverse professionalità.
Nel corso degli anni, questo organismo ha prodotto un contributo tangibile, rafforzando il legame tra politiche regionali e mondo professionale. Tra i risultati più significativi vi sono il sostegno all’accesso delle professioni ai bandi finanziati con risorse comunitarie (FSE e FESR), il confronto sul tema dell’equo compenso e la promozione di iniziative per la parità di genere e la conciliazione vita-lavoro. Il lavoro della Commissione ha portato anche alla definizione di un “Manifesto delle professioni intellettuali”, documento di indirizzo su fabbisogni formativi, condizioni di esercizio delle professioni e ruolo delle competenze qualificate nello sviluppo del territorio.
Con il nuovo avviso, la Regione Toscana intende rilanciare e aggiornare il ruolo di questo importante tavolo alla luce delle trasformazioni in atto. Le sfide identificate sono molteplici e urgenti: la doppia transizione, digitale ed ecologica, la nuova programmazione dei fondi europei, l’impatto delle tecnologie emergenti sulle competenze. Fondamentale resta la missione di valorizzare il contributo delle professioni in termini di qualità dei servizi alla persona, tutela dei diritti, sostegno alle imprese e alla pubblica amministrazione.
Una volta conclusa la fase delle adesioni e delle necessarie verifiche, si aprirà il procedimento di nomina dei componenti della Commissione. La designazione ufficiale avverrà tramite decreto del presidente della Giunta regionale. Il testo integrale dell’avviso pubblico, con tutti gli allegati, è già disponibile per la consultazione sul portale degli atti amministrativi della Regione Toscana.


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