News | 07 gennaio 2026, 09:23

Dalla polvere di grafite al successo mondiale. Alisea chiude il 2025 con un +15% di fatturato

L'azienda vicentina B Corp ha trasformato 7 tonnellate di scarti industriali in oggetti di design di alta gamma, confermandosi un modello vincente di economia circolare. La matita "Perpetua", venduta in 3 milioni di pezzi, e il diffusore acustico "dionisio" sono i prodotti simbolo di una strategia che unisce sostenibilità, etica e innovazione.

Dalla polvere di grafite al successo mondiale. Alisea chiude il 2025 con un +15% di fatturato

Vicenza – Il design non solo come estetica, ma come potente atto di rigenerazione. Questo è il credo che ha portato Alisea, storica azienda vicentina fondata nel 1994 da Susanna Martucci, a chiudere il 2025 con una crescita del fatturato del 15%, avvicinandosi alla soglia dei 2 milioni di euro . Un risultato ottenuto trasformando scarti industriali, in particolare sette tonnellate di polvere di grafite, in oggetti di design di alta gamma e venduti nei musei più prestigiosi del mondo, dal MET di New York agli Uffizi di Firenze. Per Alisea, certificata B Corp e Società Benefit, il rifiuto è la materia prima per un successo economico che va di pari passo con l'impatto ambientale e sociale positivo .

Il percorso dell'azienda inizia da un'intuizione visionaria. "Abbiamo visto e trovato una risorsa lì dove la maggioranza delle aziende vedeva solo rifiuti", racconta Susanna Martucci, CEO e fondatrice di Alisea. Da oltre trent'anni, l'azienda opera con un modello unico: progettare il riciclo e il riuso, dando nuova vita a sfridi e scarti altrimenti destinati alla discarica . Un approccio che si è rivelato vincente, attirando partnership con grandi brand internazionali come Leonardo, Chiesi e Tag Heuer, per i quali Alisea ha sviluppato oggetti di comunicazione aziendale partendo proprio dai loro residui di produzione .

La grafite, un tempo scarto inevitabile della produzione di elettrodi e frese diamantate, è diventata il materiale simbolo di questa rivoluzione . Attraverso un processo brevettato, Alisea la recupera, la potenzia e la trasforma in "g upgraded recycled graphite", un materiale innovativo alla base dei suoi prodotti di punta . Il più celebre è "Perpetua", la matita di design che scrive 21 volte più a lungo di una tradizionale, realizzata al 100% con grafite riciclata senza utilizzare legno, vernici o collanti . Disegnata da Marta Giardini, Perpetua è diventata un'icona globale, con oltre 3 milioni di pezzi venduti e la presenza nelle collezioni di musei come il MoMA di New York e il Guggenheim di Bilbao, oltre ad essere stata scelta come dono ufficiale per eventi di Stato come il G7 di Taormina .

L'innovazione non si ferma. L'ultima novità del brand Perpetua è "dionisio", un diffusore acustico passivo per smartphone lanciato nell'ottobre 2025 e già sold out dalla prima produzione. Realizzato in un compound tecnico a base di grafite riciclata potenziata, sfrutta un sistema acustico interno che amplifica il suono in modo naturale, senza bisogno di elettricità.

Il successo di Alisea si fonda su pilastri chiari: una filiera etica e totalmente made in Italy. Nel 2025, oltre il 56% dei fornitori si trovava a meno di 80 km dalla sede, riducendo l'impatto logistico e valorizzando il territorio, e il 36% erano cooperative o aziende con forti certificazioni ambientali e sociali . L'azienda, infatti, collabora stabilmente con la Cooperativa Agape La Fraglia per l'inclusione lavorativa di persone con disabilità . Questo impegno concreto l'ha portata a ottenere la prestigiosa certificazione B Corp, che attesta alti standard di performance sociale e ambientale .

Dietro ogni oggetto di Alisea c'è una storia di rinascita. "Ogni oggetto deve aver la sua storia", afferma Martucci, spiegando come il racconto del percorso dello scarto, dalla discarica alla nuova vita in un prodotto di design, sia parte integrante del valore e della missione aziendale . In un mercato sempre più attento alla sostenibilità, Alisea dimostra che un'impresa può crescere e competere a livello internazionale puntando sull'economia circolare, sull'innovazione responsabile e su una trasparenza che va oltre il semplice marketing, diventando un faro per un modo diverso di fare impresa in Italia e nel mondo.

Redazione