News | 05 gennaio 2026, 15:40

Dal 1° gennaio richieste più facili per il gasolio agricolo agevolato

Un importante snellimento burocratico sul portale SIARB. L'assessore Cicala: "Novità frutto del dialogo con le aziende, meno carta e più tempo per produrre". L'iniziativa si affianca alla conferma nazionale delle agevolazioni fiscali per il settore.

Dal 1° gennaio richieste più facili per il gasolio agricolo agevolato

Le domande per il carburante agricolo agevolato, presentate al via del nuovo anno, si fanno più semplici e veloci in Basilicata. Dal 1° gennaio 2026, infatti, la Regione ha introdotto una serie di importanti semplificazioni amministrative sul portale SIARB per l’accesso al gasolio agevolato, snellendo la procedura e riducendo i tempi di attesa per le aziende agricole lucane . L'iniziativa regionale si affianca alla "blindatura" dell'agevolazione fiscale a livello nazionale, confermata dal governo per tutto il 2026, che garantisce continuità e stabilità sui costi di produzione .

"Dal primo gennaio è possibile presentare la richiesta per il carburante agricolo agevolato con una procedura più semplice, più veloce e più vicina alle reali esigenze delle aziende", ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, annunciando l'avvio della nuova procedura per il 2026 . Le novità sono il risultato di un percorso di ascolto e confronto avviato dagli uffici regionali con gli operatori del settore primario, a cui è stato sottoposto un questionario specifico per raccogliere segnalazioni e criticità . "Meno burocrazia significa più tempo per lavorare e produrre", ha sottolineato Cicala, spiegando che l'obiettivo è "mettere gli agricoltori nelle condizioni di operare con maggiore efficienza, senza appesantimenti amministrativi, valorizzando il dialogo diretto tra istituzioni e territorio" .

Grazie ai feedback ricevuti, è stato possibile eliminare passaggi ritenuti superflui e rendere il sistema più funzionale e accessibile, con positive ricadute sull’organizzazione del lavoro agricolo e sulla continuità delle produzioni . Queste semplificazioni, che coinvolgono il cuore operativo delle imprese agricole, giungono in un momento in cui il settore primario italiano, e con esso quello lucano, può contare sulla conferma del quadro normativo nazionale. Con la nuova legge di Bilancio, il governo ha infatti sancito la proroga dell’agevolazione fiscale sul gasolio agricolo per tutto il 2026, una misura che assicura stabilità e competitività sui costi di produzione . In questo contesto, la Basilicata non è l'unica regione a muoversi verso la digitalizzazione: il Lazio, ad esempio, ha da poco attivato un nuovo sistema informativo completamente dematerializzato per la gestione delle richieste, accessibile solo online con identità digitale .

L’intervento regionale assume un valore ancor più significativo alla luce dei recenti aggiustamenti del mercato dei carburanti. Dal 1° gennaio, infatti, è scattato a livello nazionale un riallineamento delle accise che ha comportato un aumento della tassazione sul gasolio per autotrazione di 4,05 centesimi al litro. Questa misura, dettata dagli impegni europei e dal PNRR per ridurre i "sussidi ambientalmente dannosi", ha esplicitamente esonerato il settore agricolo e i suoi consumi . La conferma delle agevolazioni fiscali e l'impegno della Basilicata per snellire le procedure vanno quindi nella direzione di proteggere le aziende agricole da aumenti dei costi operativi, sostenendone la competitività . "Un settore primario più efficiente non produce benefici solo per chi lavora nei campi", ha concluso l'assessore Cicala, "ma per l’intera comunità regionale: dalla tutela del territorio alla stabilità dei prezzi, fino alla sicurezza alimentare. Ogni azione messa in campo in agricoltura ha ricadute positive su tutti i cittadini della Basilicata" .

Redazione