News | 10 ottobre 2025, 11:00

Con questa decisione di Google, le PMI rischiano di sparire dal Web

Una modifica apparentemente tecnica al motore di ricerca potrebbe cambiare il destino digitale di migliaia di piccole e medie imprese, rendendole invisibili online

Con questa decisione di Google, le PMI rischiano di sparire dal Web

Sembrerebbe una questione esclusivamente tecnica, ma non è così. Silenziosamente, lo scorso mese, Google ha rimosso la possibilità di inserire tra i parametri di ricerca l’opzione “num=100”, che permetteva di visualizzare nella pagina dei risultati fino a 100 indirizzi, rispetto ai dieci prefissati.
Per vedere oltre il decimo risultato, da oggi l’unica soluzione possibile è quella di cliccare sulla pagina successiva di Google. 
Non è una modifica di poco conto, perché molti Large Language Model come OpenAI, Anthropic e Perplexity utilizzano di fatto i risultati di questo motore di ricerca per recuperare informazioni; e non sarà immediato per i crawler di questi modelli (i piccoli programmi che percorrono in autonomia il web alla ricerca di dati), andare oltre i primi dieci risultati. 
In questo modo, si riduce enormemente la quantità di informazioni cui gli LLM possono accedere immediatamente. Non solo. La modifica ha un impatto enorme per chi si occupa di SEO, ossia per chi utilizza tecniche di scrittura dei siti con lo scopo di posizionarli nelle prime posizioni dei risultati dei motori di ricerca. 
La conseguenza dell’eliminazione del parametro “num=100” sarà che  chi prima si posizionava al numero 11 oggi rischia di sparire. E questa sparizione avverrà finanche nelle risposte degli LLM che sono sempre più usati, pur se impropriamente, come motori di ricerca. Diventerà fondamentale apparire tra i primi dieci risultati: un obiettivo non facile da raggiungere per le aziende medio piccole.
Non a caso, secondo Search Engine Land - un sito specializzato nell’analisi dei motori di ricerca - questa decisione di Google ha già provocato un crollo delle impression (che potremmo tradurre con il termine visualizzazione) nell’88% dei siti. 
In pratica, quei siti che si posizionavano tra l’undicesimo e il centesimo posto nei risultati, oggi sono praticamente diventati invisibili. 
Anche un portale come Reddit, famoso servizio di analisi e commenti mantenuto in vita dalle discussioni degli utenti, ha visto calare drasticamente le sue citazioni da parte degli LLM. 
La decisione di Google si colloca naturalmente nella battaglia in atto tra motori di ricerca e LLM, con questi ultimi che stanno modificando le abitudini di navigazione degli utenti, che un tempo avevano nei search engine la loro unica bussola. 
Tuttavia, questa decisione avrà un impatto notevole per la presenza delle aziende sul web. 
Oggi occorre quindi ripensare le strategie della presenza sulla rete da parte delle PMI, ma il percorso non sarà semplice, perché il quadro tecnologico è in continuo mutamento.

Redazione