Si apre domani, martedì 3 novembre, la 29ª edizione di Ecomondo, la fiera dedicata alla green e alla circular economy organizzata da Italian Exhibition Group al quartiere fieristico di Rimini. L’appuntamento dura quattro giorni, fino a venerdì 6 novembre, con orari dalle 9.30 alle 18.30 (il venerdì chiusura alle 18).
Per le piccole imprese e i professionisti è un’occasione per capire dove si stanno spostando investimenti e normative. Il programma ruota attorno a strategie, tecnologie e soluzioni per la transizione ecologica, con un’attenzione particolare al Pnrr, all’economia circolare nelle filiere industriali, al ripristino di suoli e acque e alle città circolari. Secondo le prime anticipazioni di stampa, gli espositori superano quota 1.800 e gli eventi in calendario sono circa 70; il dato è da confermare con gli organizzatori.
Tra le novità di quest’anno c’è il Messico come paese ospite, in vista anche dell’edizione messicana della fiera, prevista a Guadalajara ad aprile 2027. Il tema scelto è «Shades of Circularity», un progetto sul tessile realizzato con Gruppo Hera e SCART che racconta la circolarità della filiera. Sono previsti inoltre tour tematici guidati tra gli stand, uno spazio dedicato alle start-up (Innovation District) e un’area su lavoro e competenze green.
Il calendario dei convegni è fitto. Il 3 novembre si parla di resilienza idrica in Europa e si tiene la terza edizione dell’Esg Ceo Summit; il 5 novembre sono in programma il Forum Africa Green Growth, dedicato al Piano Mattei, e un incontro sulla nuova direttiva sulle emissioni industriali, con il tema delle autorizzazioni. Per alcuni convegni sono previsti crediti formativi per ingegneri e geologi, un elemento utile per i professionisti iscritti agli ordini. In fiera si svolgono anche gli Stati generali della green economy, giunti alla quindicesima edizione.
Per chi vuole andare, il biglietto online prima della fiera si può acquistare fino a oggi: 15 euro per un giorno e 30 euro per due giorni. Da domani i prezzi salgono, con l’ingresso giornaliero a 30 euro online e 35 euro in cassa. Gli studenti universitari pagano 5 euro. La registrazione è obbligatoria per l’acquisto online, mentre in cassa si può comprare direttamente il biglietto.
Il sito segnala anche un servizio di business matching per i buyer internazionali, che può interessare le imprese con vocazione all’export. Per le partite Iva che operano in edilizia, impiantistica, gestione dei rifiuti, energia o consulenza ambientale, la fiera è soprattutto un luogo di aggiornamento e di contatti: confrontare le soluzioni disponibili può aiutare a pianificare gli investimenti del prossimo anno. Il consiglio è di consultare in anticipo il programma e di scegliere i convegni di interesse, perché le giornate sono molto dense.




