News - 23 ottobre 2026, 12:00

Governare la complessità digitale: l'ingegneria al centro

Martedì 20 ottobre, nella cornice di Palazzo Valentini a Roma, si è tenuto il convegno “Ingegneri al centro: Costruire il futuro digitale dell’Italia”. Promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), l'evento ha visto una partecipazione straordinaria, con quasi 2.000 professionisti collegati da tutta Italia. Un dato significativo che testimonia quanto il tema sia sentito e di estrema attualità. Al centro del dibattito, le grandi sfide del Paese: dalla cybersicurezza alle truffe online, dall’intelligenza artificiale alla protezione dei dati, fino alla modernizzazione della PA e della sanità digitale.

Governare la complessità digitale: l'ingegneria al centro

Innovazione e tutela: l'IA al servizio dell'uomo
La trasformazione digitale rappresenta una sfida strategica per il futuro dell'Italia e richiede una visione capace di coniugare innovazione e concretezza. Nel mio lavoro alla Camera e in Commissione Trasporti, vedo ogni giorno quanto sia urgente guidare questo cambiamento mettendo al centro i bisogni reali dei cittadini. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento al servizio dell’uomo, capace di migliorare la qualità della vita, semplificare i servizi e creare opportunità, senza mai compromettere diritti, sicurezza e dignità delle persone.

I dati sulle truffe online — che secondo la Polizia Postale hanno provocato nel 2025 perdite per oltre 269 milioni di euro — mostrano quanto sia urgente rafforzare la protezione dei cittadini, soprattutto per le fasce più esposte come anziani e giovani. Allo stesso tempo, la digitalizzazione deve significare semplificazione reale: dai pagamenti come PagoPA alla sanità, l'innovazione ha valore se rende la vita quotidiana più semplice e vicina alle persone.

Sovranità dei dati e il ruolo strategico delle professioni
In questo scenario, la sovranità dei dati costituisce un pilastro fondamentale: dobbiamo sapere dove vengono conservati i nostri dati, chi li gestisce e quali garanzie esistono. Con l'IA sempre più centrale e una sicurezza nazionale legata a quella digitale, le priorità restano il controllo, la resilienza e l'affidabilità delle infrastrutture.

Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile investire nelle competenze e valorizzare gli ingegneri e i professionisti tecnici. Non semplici esecutori, ma interlocutori strategici per le Istituzioni. Solo attraverso una collaborazione concreta tra politica e mondo delle professioni potremo costruire un’Italia più moderna, sicura e competitiva, garantendo che nessun territorio e nessun cittadino restino indietro.

Roberto Traversi

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