News - 22 ottobre 2026, 18:00

Flat tax fino a 100mila euro: la Lega spinge, ma Bruxelles frena

Nella manovra 2027 torna sul tavolo l'estensione del forfettario: l'ipotesi è un «doppio binario» con l'Iva già oltre gli 85mila euro

Flat tax fino a 100mila euro: la Lega spinge, ma Bruxelles frena

Il regime forfettario è tornato al centro della trattativa sulla manovra 2027. Secondo le ricostruzioni di questi giorni, la Lega chiede di alzare da 85mila a 100mila euro la soglia di ricavi e compensi entro cui si paga l'imposta sostitutiva, oggi al 15% (5% per le nuove attività con i requisiti). Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha aperto al tema, ma restano ipotesi non approvate, ancora da definire e soprattutto da finanziare.

Il nodo non è solo di bilancio. La soglia degli 85mila euro coincide con il riferimento europeo per la franchigia Iva, e per questo la proposta prevede un doppio binario: tassazione agevolata sul reddito fino a 100mila euro, ma obblighi Iva già oltre gli 85mila. In pratica, chi supera quella cifra dovrebbe applicare l'imposta in fattura, continuando però a determinare il reddito in modo forfettario. Servirà una verifica di compatibilità con le norme comunitarie, e la trattativa con Bruxelles sulla flessibilità dei conti è giudicata decisiva.

Oggi le regole sono nette: chi supera gli 85mila euro ma resta sotto i 100mila rimane nel regime fino a fine anno e passa all'ordinario dall'anno successivo; oltre i 100mila l'uscita è immediata. Per i professionisti ai margini della soglia il cambiamento sarebbe concreto, perché eviterebbe il salto brusco verso Irpef, addizionali e Irap.

Sul fronte dei costi pesa il precedente. L'innalzamento da 65mila a 85mila euro del 2023 è costato, secondo la Corte dei conti, circa 495 milioni di minor gettito nel 2024 e 315 milioni nel 2025. Con il deficit attorno al 3% del Pil e uno scostamento di bilancio da 29 miliardi già approvato dal Parlamento, lo spazio per un nuovo allargamento è limitato: la maggioranza deve scegliere fra più priorità, dal taglio Irpef per il ceto medio alla flat tax sugli aumenti salariali.

C'è poi il capitolo del secondo lavoro. Il limite di reddito da lavoro dipendente o pensione compatibile con il forfettario è oggi di 35mila euro, ma senza proroga dal 2027 tornerebbe a 30mila. Forza Italia propone di portarlo a 40mila in via strutturale; mantenere i 35mila costerebbe circa 141 milioni nel 2027.

Che cosa devono fare le partite Iva? Per ora nulla: nessuna regola cambia finché la legge di bilancio non sarà approvata. Conviene però monitorare il livello dei ricavi in vista della chiusura d'anno e confrontarsi con il commercialista, soprattutto se si è vicini agli 85mila euro: la decisione sul doppio binario potrebbe cambiare la convenienza a restare nel regime. Il testo finale arriverà solo con la legge di bilancio.

Redazione

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