News - 21 ottobre 2026, 14:00

Autotrasporto, il governo sblocca 1 miliardo: crediti sul gasolio subito nel cassetto fiscale

Dopo i blocchi stradali nel Sud, arrivano 480 milioni per saldare le domande di credito d’imposta e oltre 150 milioni per il Sea Modal Shift. La Sicilia revoca il fermo, Calabria e Campania attendono il tavolo del 27 ottobre

Autotrasporto, il governo sblocca 1 miliardo: crediti sul gasolio subito nel cassetto fiscale

La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti ha ottenuto una prima risposta. Il governo ha annunciato lo sblocco di circa 1 miliardo di euro per il settore, dopo i blocchi che nei giorni scorsi avevano messo a rischio i rifornimenti di negozi, farmacie e supermercati in diverse regioni del Sud.

La voce principale riguarda il credito d’imposta sul gasolio: circa 480 milioni di euro serviranno a soddisfare tutte le domande presentate entro il 30 agosto, data dell’ultima finestra aperta. Il viceministro Edoardo Rixi ha assicurato che i pagamenti partiranno subito. Una richiesta precisa delle imprese è che le somme siano utilizzabili immediatamente tramite il cassetto fiscale, così da poterle compensare senza attese.

Per i mesi di settembre e ottobre le risorse arriveranno con un nuovo decreto, mentre il nuovo credito d’imposta avrà effetti nel 2027. Il ministero lavora anche a una proposta ispirata al modello spagnolo, che adegua le tariffe di trasporto quando il prezzo del gasolio sale.

Capitolo Sea Modal Shift, l’incentivo per chi sposta i mezzi pesanti via mare: saranno sbloccati circa 104 milioni di arretrati relativi alle annualità 2023/2024 e 2025/2026, più 50 milioni aggiuntivi per il 2026/2027. Il ministro Matteo Salvini ha inoltre ricordato che per il rinnovo delle flotte ci sono oltre 500 milioni, il cui utilizzo è però limitato dalle regole europee: il confronto con Bruxelles è in corso. Previsti sostegni specifici per Sicilia e Sardegna, a favore dell’intermodalità e degli attraversamenti marittimi, e l’ipotesi di alzare da 68 a 70 anni il limite di età per gli autisti professionali in buona salute.

Le risposte non hanno convinto tutti allo stesso modo. Il Comitato trasportatori siciliani ha revocato il fermo dopo l’incontro con Salvini, precisando però che lo stato di agitazione resta e che le scadenze saranno monitorate da vicino. Fedralog, invece, mantiene la protesta in Calabria fino all’incontro del 27 ottobre: secondo l’associazione, l’unico passo concreto è stato lo sblocco di fondi del 2025 attesi da mesi. In Campania la categoria sta ancora valutando.

Sul tavolo restano le richieste di una proroga di quattro mesi del credito sul gasolio e di misure per ridurre il costo dei traghetti sullo Stretto di Messina, che il governo ha promesso di finanziare attraverso il nuovo Tavolo permanente per il Mezzogiorno. Per le piccole imprese di trasporto, spesso monoveicolari, la priorità ora è controllare il cassetto fiscale e verificare l’effettivo accredito delle somme.

Redazione

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