L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di sviluppo delle imprese e la capacità di gestire in sicurezza i dati diventa un elemento centrale per la competitività. In questo scenario si inserisce l’accordo siglato tra Core42, società del gruppo G42 specializzata nelle infrastrutture cloud e di intelligenza artificiale sovrana, e Assolombarda, l’associazione del Sistema Confindustria che rappresenta le imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Il protocollo d’intesa, annunciato il 12 ottobre 2026 ad Abu Dhabi, punta ad accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nel tessuto produttivo lombardo, attraverso la condivisione di competenze, lo sviluppo di infrastrutture digitali sicure e nuove opportunità di collaborazione internazionale.
Al centro dell’iniziativa c’è forgIA, il progetto di Assolombarda concepito come ambiente sicuro e interoperabile per la condivisione dei dati industriali e lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale dedicate ai diversi settori produttivi. L’obiettivo è consentire alle imprese di sperimentare e utilizzare nuove soluzioni tecnologiche preservando la sovranità dei dati e la proprietà intellettuale, due aspetti particolarmente rilevanti per le aziende che intendono integrare l’IA nei propri processi produttivi e organizzativi.
La collaborazione mette in relazione le competenze di Core42 nelle infrastrutture cloud e nell’intelligenza artificiale con la rete industriale di Assolombarda, che comprende oltre 7.100 aziende associate e rappresenta più di 440.000 persone. La partnership mira a facilitare l’accesso delle imprese alle conoscenze necessarie per implementare soluzioni di IA su larga scala, affrontando al contempo le questioni legate alla governance, alla riservatezza e alla sicurezza delle informazioni.
Per le aziende, la possibilità di utilizzare strumenti avanzati di intelligenza artificiale richiede infatti un’attenta valutazione delle infrastrutture tecnologiche e delle modalità di gestione dei dati. La scelta delle architetture cloud, la protezione delle informazioni aziendali e il controllo sugli utilizzi dei dati diventano passaggi essenziali per trasformare la sperimentazione in applicazioni concrete. Il concetto di IA sovrana si inserisce proprio in questo contesto: sviluppare e utilizzare capacità avanzate di intelligenza artificiale mantenendo il controllo sui dati e rispettando i requisiti di governance definiti dalle organizzazioni.
In base all’accordo, Core42 condividerà con Assolombarda le proprie competenze nella progettazione e nell’implementazione di infrastrutture cloud e IA sicure, mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli Emirati Arabi Uniti e in altri contesti internazionali. Le conoscenze acquisite dovranno contribuire a sostenere l’approccio di forgIA alla gestione dei dati industriali, con particolare attenzione alla riservatezza delle informazioni e alla sicurezza delle filiere produttive.
La collaborazione prevede inoltre la possibilità di attivare un canale dedicato all’interno di forgIA, attraverso il quale le imprese associate potranno accedere alle competenze tecniche di Core42. Tra le attività ipotizzate figurano workshop e momenti di orientamento per valutare le diverse soluzioni cloud e di intelligenza artificiale sovrana, con l’obiettivo di aiutare le aziende a individuare gli approcci più coerenti con le proprie esigenze tecnologiche e organizzative.
Il programma di condivisione delle conoscenze comprenderà anche tavole rotonde, webinar e forum dedicati alla gestione dei dati industriali e alla cybersicurezza. Accanto alla formazione e al confronto tecnico, il protocollo punta a favorire il networking tra le aziende associate ad Assolombarda e le società tecnologiche dell’ecosistema G42, creando collegamenti con partner e competenze presenti negli Emirati Arabi Uniti. Le imprese interessate a sviluppare progetti di intelligenza artificiale potranno così esplorare nuove opportunità di collaborazione e valutare possibili percorsi di adozione delle tecnologie.
L’intesa si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento delle relazioni tra il sistema produttivo lombardo e gli Emirati. Assolombarda ha avviato un percorso di presenza nel Paese già nel gennaio 2026, con l’apertura di uno spazio dedicato all’interno dell’Hub for Made in Italy ad Abu Dhabi, al quale si aggiungerà una sede operativa a Dubai. Il nuovo protocollo amplia quindi il perimetro della collaborazione, affiancando ai tradizionali rapporti commerciali una dimensione di cooperazione tecnologica e industriale.
«Il MoU riflette l’attenzione di Core42 nell’abilitare l’IA su scala attraverso un’infrastruttura sicura e governata che aiuti le organizzazioni a portare l’IA in produzione», ha dichiarato Talal M. Al Kaissi, amministratore delegato di Core42. Per le imprese industriali, ha sottolineato, la sovranità significa mantenere il controllo sui propri dati e rispettare i requisiti di governance, continuando ad accedere a capacità avanzate di intelligenza artificiale. La collaborazione con Assolombarda, ha aggiunto, intende mettere a disposizione delle aziende lombarde l’esperienza sviluppata nell’applicazione dell’IA sovrana e i contatti con una rete di partner in grado di supportarne l’implementazione.
Anche il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha evidenziato il legame tra innovazione tecnologica e competitività. «Oggi la transizione digitale e la sovranità dei dati rappresentano le sfide centrali per la competitività futura delle imprese», ha affermato, sottolineando come la collaborazione con un partner tecnologico internazionale possa contribuire a rafforzare le competenze e le infrastrutture a disposizione del territorio. Secondo Biffi, l’accordo offre alle aziende associate strumenti per accompagnare l’adozione dell’intelligenza artificiale e consolidare il proprio posizionamento sui mercati globali.
La partnership tra Assolombarda e Core42 apre dunque una nuova prospettiva di collaborazione tra il sistema industriale lombardo e l’ecosistema tecnologico degli Emirati Arabi Uniti. Il protocollo definisce un quadro di lavoro comune, basato sulla condivisione delle conoscenze, sullo sviluppo di competenze e sulla ricerca di soluzioni per una gestione sicura dei dati. La sua efficacia si misurerà nella capacità di tradurre queste opportunità in progetti concreti, aiutando le imprese a integrare l’intelligenza artificiale nei processi aziendali senza perdere il controllo delle informazioni strategiche.




