Pagare con carta anche un caffè, un panino o un piccolo acquisto potrà costare meno agli esercenti. Intesa Sanpaolo ha annunciato un nuovo piano dedicato a commercio, artigianato e turismo, con 20 miliardi di euro destinati a nuovi finanziamenti e una misura specifica per ridurre il peso delle commissioni sui pagamenti elettronici.
L'iniziativa, presentata l'8 ottobre insieme alle associazioni di categoria, prevede l'azzeramento delle commissioni sui pagamenti effettuati con POS fisico per importi fino a 20 euro.
Secondo le stime della banca, il provvedimento potrebbe generare circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti nell'arco di 14 mesi.
La misura interviene su una spesa che, presa singolarmente, può sembrare marginale, ma che si accumula nel corso della giornata. Per bar, edicole, negozi di alimentari e altre attività caratterizzate da molti pagamenti di piccolo importo, le commissioni rappresentano infatti un costo legato direttamente agli incassi.
Il piano non riguarda soltanto i pagamenti. Le risorse messe a disposizione serviranno anche a finanziare investimenti in digitalizzazione, innovazione, riqualificazione ed efficientamento energetico.
Sono previste inoltre soluzioni per facilitare l'accesso al credito e gestire meglio la liquidità, comprese agevolazioni sugli anticipi delle fatture.
Per i finanziamenti fino a 50 mila euro è stata annunciata anche una formula che prevede il pagamento da parte della banca degli interessi relativi alla prima rata e a quelle di fine 2027 e 2028, secondo le condizioni dell'iniziativa.
Il piano si rivolge a un universo di oltre 4,4 milioni di piccole e piccolissime imprese italiane, una componente essenziale dell'economia nazionale ma spesso più esposta all'aumento dei costi e alle difficoltà di accesso al credito.
Resta da capire quanto queste misure si tradurranno in un vantaggio effettivo per ogni attività, in base alle condizioni applicate e al volume delle transazioni. Per i piccoli esercenti, tuttavia, il messaggio è chiaro: anche pochi euro risparmiati sui costi ricorrenti possono fare la differenza quando i margini sono ridotti e ogni spesa pesa sul risultato finale.






