Il mondo delle partite Iva arriva sul palco della Leopolda. Venerdì sera a Firenze il direttore editoriale del Giornale Partite Iva, Luca Pasquero, è intervenuto nel panel dedicato al fisco e, in particolare, alla proposta di superamento dell’attuale sistema degli acconti per lavoratori autonomi e professionisti.
Un tema particolarmente sentito da milioni di titolari di partita Iva e che Matteo Renzi ha inserito tra le proposte contenute nel suo nuovo libro, Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni, pubblicato da Solferino.
A portare sul palco della Leopolda il punto di vista di chi ogni giorno lavora in proprio è stato Pasquero, ribadendo la missione che ha accompagnato la nascita e la crescita del Giornale Partite Iva.
“Portiamo non soltanto la nostra esperienza, ma soprattutto le voci e le preoccupazioni di tutto il mondo delle partite Iva”, ha spiegato il direttore. “Parliamo di professionisti, autonomi e piccoli imprenditori che troppo spesso devono fare i conti con un sistema fiscale e burocratico complesso e con scadenze che incidono pesantemente sulla gestione della liquidità”.
Pasquero ha poi sottolineato l'importanza di mantenere aperto un confronto tra il mondo delle partite Iva e quello della politica.
“Porto i ringraziamenti di tutta la redazione del Giornale Partite Iva per l'opportunità che ci è stata offerta. Consideriamo importante che la politica torni a confrontarsi concretamente con il mondo del lavoro autonomo e apprezziamo l'attenzione che Matteo Renzi sta dedicando in questa fase alle problematiche delle partite Iva”.
Al centro dell'intervento anche uno dei temi sui quali il giornale si è più volte soffermato: il peso degli anticipi fiscali e la necessità di un sistema che tenga maggiormente conto dei flussi finanziari reali di professionisti e imprese.
“Poter discutere di questi argomenti alla Leopolda, davanti a un pubblico così numeroso, rappresenta un'occasione importante per portare le nostre istanze all'attenzione della politica”, ha aggiunto Pasquero. “Le partite Iva non possono essere considerate il bancomat dello Stato. Hanno bisogno di regole semplici, certe e di un sistema fiscale più vicino alla realtà quotidiana di chi lavora e produce”.
Nel corso della serata è intervenuto sul tema anche Matteo Renzi, che nei giorni precedenti aveva indicato lo stop agli acconti delle partite Iva tra le proposte contenute nel suo nuovo libro: "Ma come può lo Stato essere amico di chi produce se usa il cittadino come banca? Se si fa prestare i soldi da chi ancora non li ha incassati? Ecco perché dovremmo abolire il sistema degli anticipi/acconti, una proposta che il centrosinistra dovrebbe impegnarsi a realizzare nella prossima legislatura – rivoluzionando l’approccio tradizionale che vuole le partite Iva vessate da sinistra e coccolate da destra"
La partecipazione alla Leopolda rappresenta per il Giornale Partite Iva anche un'occasione per rafforzare il proprio ruolo nel dibattito nazionale sui temi che riguardano autonomi, professionisti e piccoli imprenditori.
L'obiettivo resta quello che ha accompagnato il progetto editoriale fin dalla sua nascita: raccontare il mondo delle partite Iva, raccoglierne problemi e proposte e portarne la voce nei luoghi nei quali vengono discusse le decisioni che incidono sulla vita quotidiana di milioni di lavoratori autonomi.





