News | 03 ottobre 2026, 16:45

Stop all’anticipo delle tasse: Bonifazi e Del Barba si confrontano alla Leopolda con il nostro Direttore

I due parlamentari in dialogo con Luca Pasquero. Nel mirino l'iniquità del fisco: "Come pagare il conto di una cena prima ancora di averla mangiata".

Stop all’anticipo delle tasse: Bonifazi e Del Barba si confrontano alla Leopolda con il nostro Direttore

Abolire l'assurdo meccanismo dell'anticipo delle tasse per le Partite Iva non è un'utopia, ma una necessità economica. È il messaggio lanciato ieri alla Leopolda dai parlamentari Francesco Bonifazi e Mauro Del Barba, protagonisti di un serrato confronto sul palco con il nostro direttore, Luca Pasquero.

Portando al centro del dibattito la voce e le reali difficoltà dei nostri oltre 500.000 lettori, Pasquero ha incalzato i due esponenti politici sul paradosso di uno Stato che si definisce "amico" ma chiede prestiti obbligati alle imprese.

A rispondergli per primo è stato Mauro Del Barba, spazzando via i classici pregiudizi: «Diciamolo chiaramente, non stiamo chiedendo sconti sulle tasse. Andranno pagate tutte, ma quando saranno certe! Caro Stato, mi chiedi di anticiparti il conto dell'anno successivo. È come se, dopo aver portato l'antipasto, ti chiedessero già di pagare il conto di tutto il menù, senza sapere se arriverai in fondo alla cena».

Ma come attuare questa rivoluzione senza far saltare i conti pubblici? Rispondendo alle sollecitazioni del nostro direttore, Francesco Bonifazi ha puntato tutto sulla premialità per chi opera onestamente: «L'idea di pagare oggi la cena che mangerò tra un anno è iniqua. La nostra proposta mira a premiare chi le tasse le paga: questa abolizione degli anticipi dovrà reggersi sull'atteggiamento virtuoso della Partita Iva, che dovrà essere in regola coi contributi, dimostrare il tracciamento di costi e ricavi e avere un alto indice di affidabilità fiscale (ISA)».

Il confronto tra Bonifazi, Del Barba e Pasquero ha segnato un punto fermo: le Partite Iva non possono più essere il bancomat dello Stato. La sfida per l'abolizione della gabella di novembre è lanciata. E noi vigileremo affinché diventi presto legge.

Redazione