Sommario | 01 ottobre 2026, 18:00

Startup, dalla Lombardia 15,6 milioni per lo sviluppo tecnologico: focus sull'energia

Regione Lombardia rafforza il sostegno all'innovazione con una nuova misura da 15,6 milioni di euro dedicata alle imprese ad alto contenuto tecnologico in fase 'early stage'. Sette milioni sono riservati ai progetti legati alla resilienza, all'efficienza e all'autosufficienza energetica. Domande entro il 25 novembre 2026.

Startup, dalla Lombardia 15,6 milioni per lo sviluppo tecnologico: focus sull'energia

Regione Lombardia accelera sul fronte dell'innovazione. Con una nuova misura da 15,6 milioni di euro, l'amministrazione guidata dall'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi intende sostenere le startup innovative ad alto contenuto tecnologico nella delicata fase di avvio, con un'attenzione particolare alle nuove soluzioni per l'energia.

L'intervento accompagna le imprese nei passaggi più critici del percorso imprenditoriale: dalla ricerca alla prototipazione, dalla sperimentazione alla validazione industriale. L'obiettivo dichiarato è favorire l'avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) delle soluzioni sviluppate, così da facilitare il passaggio dall'innovazione tecnologica a prodotti e servizi effettivamente pronti per il mercato. Un passaggio decisivo per rafforzare la capacità delle startup di crescere, industrializzarsi e competere su scala nazionale e internazionale.

Contributi fino a 1,5 milioni per startup

Sul piano economico, la misura prevede un contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 1 milione di euro per startup. Il limite sale a 1,5 milioni di euro per le imprese con sede operativa nelle aree lombarde ammesse agli aiuti a finalità regionale previsti dalla normativa europea, un'attenzione che mira a ridurre gli squilibri territoriali e a incentivare l'insediamento produttivo anche nelle zone meno centrali.

Della dotazione complessiva, 7 milioni di euro sono riservati specificamente ai progetti energetici. Si tratta di risorse destinate a soluzioni innovative finalizzate, in via diretta e prevalente, alla resilienza, all'efficienza o all'autosufficienza energetica: ambiti considerati strategici tanto per la transizione ecologica quanto per la competitività del tessuto produttivo lombardo.

Requisiti e scadenze

Possono accedere alla misura le startup innovative in possesso dei requisiti indicati nell'avviso. Tra questi, l'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative e la presenza di una sede operativa in Lombardia, oppure l'impegno a costituirne una. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 15 del 25 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Il provvedimento non è un intervento isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia con cui Regione Lombardia intende sostenere imprenditorialità, innovazione e competitività. Il sistema di strumenti messo in campo accompagna le startup nelle diverse fasi del loro sviluppo: da 'StartCup Lombardia', la competizione dedicata alla nascita di nuove imprese innovative realizzata con le università lombarde, a 'Nuova Impresa 2026', rivolta a chi avvia una nuova attività. Completano il quadro le 'Competition' settoriali, dedicate a progetti innovativi nei diversi comparti produttivi, e gli strumenti Lombardia 'Venture' e 'Lombardia Venture STEP', finalizzati a rafforzare l'accesso al capitale per le imprese innovative.

Dalla sperimentazione al mercato

La nuova misura concentra dunque risorse significative su una fase strategica per la crescita delle startup, sostenendo il passaggio dalla sperimentazione tecnologica alla validazione industriale e alla successiva capacità di ingresso sul mercato. È proprio in questa transizione, spesso la più difficile da finanziare con capitale privato, che si gioca la sopravvivenza di molte giovani imprese innovative.

L'intervento punta così a rafforzare l'ecosistema lombardo dell'innovazione, favorendo la trasformazione della ricerca e delle nuove tecnologie in imprese, prodotti, investimenti e opportunità di sviluppo per l'intero sistema economico regionale. Con un duplice effetto atteso: da un lato, la nascita e il consolidamento di realtà imprenditoriali ad alto valore aggiunto; dall'altro, un contributo concreto alla transizione energetica, grazie alla quota riservata ai progetti dedicati all'efficienza e all'autosufficienza.

Redazione