Sommario | 29 settembre 2026, 18:15

Regione Lombardia e Sogemi insieme per portare le eccellenze Dop e Igp nei mercati di Milano

Firmato il protocollo d'intesa: promozione, educazione alimentare e valorizzazione delle filiere locali al centro dell'accordo. Beduschi: "La Dop Economy vale 2,9 miliardi". Ferrero: "Il Mercato diventi un Hub dell'alimentazione"

Regione Lombardia e Sogemi insieme per portare le eccellenze Dop e Igp nei mercati di Milano

Regione Lombardia e Sogemi hanno siglato questa mattina, nella sede della Giunta regionale a Milano, un Protocollo d'intesa per valorizzare le produzioni agricole e agroalimentari di qualità all'interno del Mercato Alimentare di Milano, in via Cesare Lombroso 54, e nei 15 mercati di quartiere gestiti dalla stessa società. L'obiettivo dichiarato è quello di dare maggiore visibilità, in particolare, ai prodotti certificati Dop e Igp del territorio lombardo.

Alla firma erano presenti l'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, e il presidente di Sogemi, Cesare Ferrero. L'accordo nasce dalla volontà condivisa dei due enti di promuovere le eccellenze della Lombardia, portandole direttamente là dove ogni giorno transitano migliaia di operatori e consumatori.

Un impegno su più fronti

Il protocollo si articola attorno a una serie di azioni concrete. Da un lato, prevede iniziative di informazione, comunicazione ed educazione alimentare rivolte tanto agli operatori economici quanto ai consumatori e agli stakeholder di settore, con l'intento di diffondere la conoscenza delle produzioni lombarde di pregio e delle relative filiere. Dall'altro, contempla l'organizzazione di attività divulgative e formative, nonché di visite presso aziende agricole e agroalimentari lombarde o presso le fattorie didattiche accreditate da Regione Lombardia. Sono inoltre previste iniziative coerenti per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni tipiche dei territori lombardi in tutte le sedi dei mercati coperti cittadini gestiti da Sogemi.

L'accordo ha natura programmatica, avrà una validità di un anno a partire dalla sottoscrizione odierna e potrà essere rinnovato dalle parti.

La Dop Economy lombarda vale 2,9 miliardi

«Regione Lombardia – ha dichiarato l'assessore Beduschi – esprime attraverso le produzioni Dop e Igp un comparto solido, legato alla tradizione, garanzia di qualità e orientato all'innovazione, grazie anche a un maggiore valore aggiunto per le filiere. Oggi la Dop Economy vale in Lombardia circa 2,9 miliardi di euro e rappresenta un'opportunità per le catene di approvvigionamento e per l'internazionalizzazione. Come Regione vogliamo rafforzare la promozione e la diffusione della conoscenza sul territorio, con l'obiettivo di sviluppare ulteriormente filiere strategiche come quella lattiero-casearia, la filiera delle carni e il comparto del pesce d'acqua dolce».

Il presidente di Sogemi, Cesare Ferrero, ha sottolineato la dimensione territoriale dell'iniziativa: «I prodotti che i grossisti commercializzano nel nostro comprensorio provengono da tutto il Paese e da diverse parti del mondo, ma intendiamo mantenere un legame saldo con il territorio che ci ospita e valorizzarlo anche nel nostro Mercato. Ufficializziamo oggi un impegno che abbiamo assunto e portato avanti nelle ultime settimane per promuovere le eccellenze lombarde all'interno del Mercato Alimentare Milano. Con la firma di questo protocollo e con il corposo piano di investimenti del nostro azionista, il Comune di Milano, il Mercato alimentare di Milano intende quindi diventare un Hub dell'alimentazione al servizio non solo della città, ma dell'intero territorio lombardo».

Verso un hub dell'alimentazione

L'intesa si inserisce in un percorso più ampio di rilancio e riqualificazione del sistema dei mercati milanesi, che punta a trasformare il Mercato Alimentare in un punto di riferimento per l'intera filiera agroalimentare lombarda. La sinergia tra istituzioni e gestore mira a creare un circuito virtuoso in cui qualità, tradizione e innovazione possano incontrarsi, generando valore per produttori, distributori e consumatori finali.

Redazione