La Toscana del vino prepara un nuovo appuntamento con i mercati internazionali. Sono aperte le iscrizioni a BuyWine Toscana 2027, la manifestazione B2B dedicata alla promozione e all’internazionalizzazione del comparto vitivinicolo regionale, che tornerà alla Stazione Leopolda di Firenze il 10 e 11 marzo prossimi. Giunto alla diciassettesima edizione, l’evento è promosso dalla Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e realizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
Il cuore della manifestazione resta l’incontro diretto tra le aziende vitivinicole toscane e gli operatori internazionali. Per il 2027 sono previste 140 postazioni per ciascuna delle due giornate, per un totale di 280, dieci in più rispetto all’edizione precedente. L’ampliamento risponde alla domanda delle imprese, che chiedono nuove occasioni per consolidare la presenza sui mercati esteri e sviluppare relazioni commerciali.
«Il vino toscano sta attraversando una fase nella quale non basta più difendere le posizioni conquistate: bisogna continuare a cercare nuovi mercati, nuovi consumatori e nuove opportunità», sottolinea l’assessore regionale all’Economia e agricoltura Leonardo Marras. Tra i fattori che rendono più complesso lo scenario, Marras indica l’evoluzione dei consumi, gli effetti del cambiamento climatico sulle produzioni e le possibili conseguenze delle barriere agli scambi. In questo quadro, aggiunge, la promozione rappresenta «una parte della politica economica» e BuyWine uno degli strumenti per sostenere la competitività delle imprese toscane.
I numeri delle ultime edizioni raccontano una manifestazione ormai fortemente orientata all’estero. Nel 2025 hanno partecipato 210 produttori toscani e 164 buyer provenienti da 37 Paesi, con oltre 4.000 incontri B2B. Nel 2026 i buyer sono saliti a 175, arrivati da 47 Paesi, mentre le aziende partecipanti sono state 190. La crescita dell’appuntamento si accompagna dunque a una progressiva estensione della rete internazionale coinvolta.
Il modello di BuyWine non si limita però agli incontri commerciali. L’iniziativa punta a mettere in relazione promozione, identità dei territori ed enoturismo, attraverso un sistema di matching pensato per abbinare le caratteristiche delle imprese ai profili degli operatori esteri. A completare l’esperienza sono i wine tour, che consentono ai buyer di visitare direttamente i territori di origine dei vini e di conoscere aziende, produzioni e contesti locali.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è trasformare la qualità del vino toscano in nuove opportunità economiche per le imprese, il lavoro e le comunità rurali, mantenendo alta l’attenzione sulla presenza internazionale anche in una fase caratterizzata da difficoltà e cambiamenti.
Possono partecipare imprese singole o associate che producono e commercializzano vini DOCG, DOC e IGT della Toscana e che possiedono i requisiti indicati nell’avviso regionale. La domanda deve essere presentata esclusivamente online. Il termine per la manifestazione di interesse è fissato alle ore 13 del 15 ottobre 2026.
Requisiti, modalità di partecipazione e documentazione sono disponibili sulla Banca dati della Regione Toscana e nella pagina dedicata a BuyWine Toscana 2027.




