Questo 16 settembre la presidente della commissione Europea Ursula Von Der Leyen ha delineato in modo netto la traiettoria economica dell'Europa per i prossimi anni. La presidente punta ha colmare il divario di produttività e competitività che negli ultimi 30 anni hanno caratterizzato gli stati europei, lasciando mercato e potere di sviluppo tecnologico competitor Cinesi e Statunitensi. La partita sull’intelligenza artificiale, l’energia, il mercato Unico, gli investimenti Militari e il ridisegno delle alleanze sono solamente alcuni dei principali temi trattati, quest’anno risultando più netta, più decisa verso gli obiettivi da raggiungere.
Imprese e Mercato: La "One Europe, One Market Roadmap"
Il rilancio della competitività europea è stato definito "la priorità numero uno”. La Commissione si è resa conto che la burocrazia sta frenando le aziende, in particolare le Piccole e Medie Imprese (PMI). La burocrazia europea e degli stati componenti rendono più difficile fare impresa e avere 27 mercati divisi non favorisce la collaborazione e competitività. Uno delle misure intraprese per le aziende riguarderà processi di semplificazione, toccando il settore bancario e trasporti. Tutto ciò servirà ad aumentare e velocizzare i processi, tagliando oneri amministrativi per le PMI europee.
Il mercato Unico è tempo che emerga, è stato annunciato che entro la fine del 2027 l’Ue punti a completare la storica revisione del mercato unico. Questo rimane uno dei limiti più grandi presente ancora negli stati europei, essendo ancora frammentato limitano i poteri o inseriscono tariffe sul commercio con altri stati dell’Unione per preservare le proprie imprese, producendo divisione tra gli stati.
Energia: Indipendenza e il nuovo "Grids Package"
L'energia rimane il punto debole dell'industria europea a causa dei costi elevati, ma la Presidente ha ribadito che la risposta non è tornare indietro sugli obiettivi climatici, bensì accelerare sull'indipendenza. L’energia deve essere aumentata e la sua produzione, soprattutto in questo momento storico, sarà sempre più necessaria averla stabile e non dipendente da altri attori politici. Non si tratta di una semplice scelta morale, ma strategica e di abbattimento di costi per le imprese che soprattutto nei paesi come Italia e Germania subiscono le fluttuazioni del mercato. Inoltre, è stato annunciato il Grids Package (pacchetto sulle reti elettriche) che oltre ad aumentare la quantità di energia prodotta c’è bisogno necessariamente di ammodernare e connettere le reti elettriche nazionali, per ovviare sprechi e non ottenere sbalzi di rete da provocare blackout.
L'IA come alleato della produttività
Infine, l'economia del futuro passa dall'Intelligenza Artificiale. Von der Leyen non ha parlato solo di regole, ma di sviluppo. Il Quallity Jobs Act è il pacchetto annunciato per garantire che l'IA non si limiti a sostituire i lavoratori, ma migliori la qualità del lavoro e la produttività delle imprese. L'obiettivo è formare la forza lavoro europea per integrare questi strumenti nei processi aziendali quotidiani, mantenendo standard elevati per i diritti dei lavoratori nell'era digitale.
L’Unione Europea sembra che solo nei momenti di crisi sia capace di prendere decisioni difficili, contro le opinioni pubbliche, ma strategicamente necessarie per la sua esistenza.






