La vicepresidente del Consiglio regionale, Elisabetta Vaccarella, ha partecipato all’annuncio ufficiale questa mattina, alla Fiera Del Levante, d ha sottolineato il valore sociale e umano della candidatura.
“Bari che si candida a Capitale Italiana del Volontariato 2028 non sta semplicemente inseguendo un titolo – ha dichiarato Vaccarella – ma sta scegliendo di riconoscere e valorizzare una delle sue ricchezze più grandi: quella rappresentata dalle donne e dagli uomini che ogni giorno dedicano tempo, energie e competenze agli altri. Il volontariato è una parte fondamentale della nostra comunità. È presenza, solidarietà, cura, capacità di intercettare i bisogni e di trasformare le difficoltà in occasioni di partecipazione e di crescita collettiva”.
“Questa candidatura può diventare soprattutto un percorso da costruire insieme – aggiunge Vaccarella – un percorso che coinvolga Bari, i Comuni dell’area metropolitana, il Terzo Settore, le associazioni, le istituzioni e tutti quei cittadini che ogni giorno scelgono di impegnarsi per la propria comunità”.
La candidatura è promossa dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, dal Comune di Bari, da ANCI Puglia, dal Forum del Terzo Settore Puglia ETS e dalla Caritas Diocesana Bari-Bitonto, con il patrocinio del Presidente della Giunta regionale della Puglia.




