Il rilancio delle attività di vicinato e la lotta alla desertificazione commerciale trovano un importante alleato istituzionale. Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, ha incontrato Andrea Painini, Vicepresidente di Confesercenti Lombardia, per ufficializzare il proprio sostegno alla raccolta firme promossa dall'associazione a favore della proposta di legge di iniziativa popolare intitolata "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità".
Al centro della proposta, già depositata in Corte di Cassazione e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, c'è la creazione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità). Si tratta di aree urbane e periurbane all'interno delle quali le Regioni e le Province autonome avranno il potere di intervenire concretamente a supporto dei commercianti attraverso tre leve fondamentali: incentivi fiscali, sostegno finanziario e una decisa semplificazione amministrativa.
L'obiettivo è arginare un fenomeno, quello delle serrande abbassate, che sta progressivamente svuotando i centri storici, le periferie e i piccoli comuni, con ricadute pesanti non solo sul tessuto economico, ma anche sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini.
«Il commercio di prossimità è una componente fondamentale della vita dei nostri quartieri e dei nostri comuni: significa servizi, presidio del territorio e comunità», ha dichiarato l'Assessore Gianluca Comazzi. «Contrastare la desertificazione commerciale vuol dire quindi prendersi cura delle nostre città, sostenendo chi ogni giorno contribuisce a mantenerle vive. Iniziative che riportano questo tema al centro del dibattito pubblico meritano attenzione e un confronto serio da parte delle istituzioni».
Un appoggio accolto con entusiasmo da Confesercenti Lombardia, che vede in questa sinergia istituzionale un passo decisivo. «Siamo felici del sostegno di questo assessorato lombardo, che fa della salvaguardia e tutela del territorio la propria mission, proprio come negli intenti di Confesercenti nel portare avanti questa proposta», ha commentato il Vicepresidente Andrea Painini.
La corsa contro il tempo per portare la proposta sui banchi del Parlamento è ormai alle battute finali. Per essere validato, il documento dovrà raggiungere le 50.000 firme entro la fine di ottobre 2026. Un traguardo oggi molto vicino, considerando che la campagna ha già superato quota 45.000 adesioni.
I cittadini che desiderano supportare il commercio locale e contribuire al raggiungimento dell'obiettivo possono farlo in pochi minuti: è possibile sottoscrivere la proposta di legge direttamente online, accedendo con le proprie credenziali SPID o CIE all'apposita piattaforma del Ministero della Giustizia.




