News | 15 settembre 2026, 15:00

Unioncamere - IA e imprese: una su 5 la adotta, ma la spinta è a due velocità

Nell’industria l'uso raddoppia al 13,6%. Maturità digitale, R&S integrata ed export incidono sulla svolta.

Unioncamere - IA e imprese: una su 5 la adotta, ma la spinta è a due velocità

L’Intelligenza Artificiale conquista sempre di più il sistema produttivo italiano, avvicinandosi alla soglia di adozione di una impresa su cinque. Tra il 2024 e il 2025, la quota di aziende che dichiara di utilizzare soluzioni di IA è passata dal 13,1% al 19,5%, mettendo a segno un balzo di oltre 6 punti percentuali. A fotografare l'evoluzione è l’analisi di Unioncamere effettuata in collaborazione con Dintec, basata sulle oltre 20.000 rilevazioni realizzate negli ultimi due anni con il SELFI4.0, lo strumento di assessment dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio. I dati evidenziano un consolidamento dell’utilizzo della tecnologia, pur mostrando un ritmo di adozione diverso tra i settori e fortemente condizionato dalla maturità digitale e dalle capacità organizzative delle imprese.

“L'intelligenza artificiale in Italia è in una fase di prima applicazione nelle aziende”, commenta il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. “Per questo vanno accompagnate, soprattutto le imprese più piccole. Il sistema camerale ha messo a disposizione incentivi economici e voucher, strumenti operativi come i laboratori per sperimentare l'IA e specifici percorsi di formazione. Inoltre, sono state attivate una serie di collaborazioni, come quella con l'Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I), per realizzare una rete ampia di consulenze specialistiche adeguate”.

cs