Bentornati al nostro appuntamento dedicato al turismo. Oggi analizziamo le mosse di Alpitour World in Spagna, dove la trattativa con Ávoris sembra avvicinarsi a un punto di svolta.
Alpitour World accelera sul mercato spagnolo e si avvicina alla divisione viaggi del Gruppo Barceló.
Dopo mesi di indiscrezioni e negoziati, la trattativa per l’ingresso del gruppo italiano nel capitale di Ávoris sarebbe ormai arrivata alla fase finale.
Secondo quanto riportato dalla testata spagnola Preferente, le conversazioni tra Alpitour e Barceló, avviate almeno dalla fine del 2025, si sono intensificate negli ultimi mesi e, ad agosto, sarebbero entrate nella fase decisiva.
L’ipotesi è quella di un ingresso di Alpitour nel capitale di Ávoris, con una possibile quota di maggioranza, anche se l’accordo non è ancora stato formalizzato.
La possibile intesa avrebbe un peso strategico rilevante per entrambi i gruppi.
Barceló aveva già confermato, attraverso il suo presidente Simón Pedro Barceló, di stare valutando diverse alternative per Ávoris, dalla cessione totale o parziale alla ricerca di un partner industriale.
Secondo Preferente, proprio l’ingresso di un socio industriale sarebbe diventato progressivamente lo scenario più concreto, dopo le difficoltà incontrate nel trovare un acquirente per l’intero conglomerato.
Per Alpitour, l’operazione rappresenterebbe soprattutto un’accelerazione del percorso di internazionalizzazione. Il gruppo italiano ha chiuso il 2025 con 2,3 miliardi di euro di fatturato e oltre 3,3 milioni di clienti, secondo i dati ufficiali di Alpitour World, e punta a raggiungere nel medio periodo quota 3 miliardi di ricavi.
L’ingresso in Ávoris permetterebbe di aumentare la presenza in Spagna e di creare possibili sinergie tra tour operating, distribuzione, incoming, trasporto aereo e attività digitali.Nel frattempo, Ávoris ha continuato ad ampliare il proprio perimetro.
Il 29 luglio ha completato l’acquisizione del 100% di Atrápalo, dopo l’autorizzazione della Commissione nazionale spagnola per i mercati e la concorrenza (CNMC). L’operazione, annunciata a giugno, rafforza la presenza del gruppo nella distribuzione digitale B2C, affiancando Atrápalo alle piattaforme Muchoviaje e TuBillete.com. Atrápalo, attiva nella vendita di viaggi, biglietti, attività ed esperienze.
Secondo i dati riportati da Hosteltur, nel 2025 la società ha registrato 80,82 milioni di euro di vendite e un utile netto di 735.430 euro.
L’acquisizione di Atrápalo rende quindi Ávoris un gruppo ancora più articolato proprio mentre Barceló tratta l’ingresso di un nuovo partner.
Resta da definire il perimetro definitivo dell’eventuale operazione con Alpitour. Se l’accordo dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di una delle operazioni più significative degli ultimi anni nel turismo organizzato europeo.
Alpitour avrebbe l’opportunità di rafforzare considerevolmente la propria presenza internazionale, mentre Barceló potrebbe trovare in un grande operatore italiano il partner industriale per una nuova fase di sviluppo di Ávoris.


Zaki Lombardo



