News - 29 luglio 2026, 09:49

TromBusto 2026, terza edizione tra memoria e musica: a Busto Garolfo la festa della tromba con Bosso, Pierobon e la New Project Funk Orchestra

Il 20 settembre raduno di trombettisti da tutta Italia, prove aperte, fiera degli espositori e concerto gratuito. L’evento dedicato a Ezio Pinciroli e ai volontari del territorio cresce e si arricchisce di stelle internazionali

TromBusto 2026, terza edizione tra memoria e musica: a Busto Garolfo la festa della tromba con Bosso, Pierobon e la New Project Funk Orchestra

Busto Garolfo – Una domenica interamente dedicata al suono più brillante e potente della famiglia degli ottoni. Torna il 20 settembre, per la sua terza edizione, TromBusto, il raduno dei trombettisti che trasformerà il piazzale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (via Manzoni 50) in un palcoscenico a cielo aperto tra prove collettive, concerti di altissimo profilo e una fiera internazionale dedicata al mondo della tromba. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Busto Garolfo con il supporto del celebre costruttore di trombe Angelo Pinciroli, si avvale del patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Busto Garolfo, del sostegno della stessa Bcc e di Ccr Insieme Ets, braccio operativo della banca che gestisce la mutua di comunità dei soci.

A fare da collante tra passato e presente è la memoria di Ezio Pinciroli, figura cara alla comunità, e di tutti i volontari delle associazioni locali che non ci sono più. «Per il lavoro fatto, per l’impegno gratuito donato, perché sia chiaro che restano nei nostri cuori», sottolinea Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco, che insieme ad Angelo Pinciroli è l’anima dell’iniziativa. Una giornata che non è solo musica, ma anche riconoscenza e appartenenza.

Il programma prenderà il via alle 9 del mattino con le prove aperte riservate ai trombettisti iscritti, che potranno partecipare indipendentemente dal proprio livello: dai bambini alle prime armi fino ai professionisti. Grazie al lavoro del maestro Tiziano Codoro, che trascriverà i brani per cinque voci differenziate in base alle competenze, ciascuno riceverà la parte adatta per suonare in gruppo accanto a due giganti della scena nazionale e internazionale: Fabrizio Bosso e Marco Pierobon. La direzione sarà affidata a Francesco Marsigliese, primo luogotenente e responsabile della big band dell’Esercito Italiano. L’obiettivo è formare una «fanfara di trombe quanto più numerosa possibile», spiega Angelo Pinciroli, che conta di superare il centinaio di partecipanti, contro i settanta dello scorso anno.

A chiudere il cerchio della formazione e dell’incontro sarà, per tutta la giornata, la Fiera dei produttori di trombe, con espositori provenienti anche dall’estero, che animeranno l’area intorno alla sede della banca. Un’occasione unica per appassionati e musicisti di scoprire strumenti, accessori e novità del settore, in un clima di convivialità e scambio.

Il momento clou della manifestazione è previsto per le 17, quando i partecipanti alle prove aperte saliranno sul palco per l’esibizione di apertura, affiancando Fabrizio Bosso e Marco Pierobon sotto la direzione di Marsigliese. Sarà l’antipasto di un concerto gratuito e aperto al pubblico che vedrà poi protagonista assoluta la New Project Funk Orchestra, ensemble che ha saputo costruire negli anni una solida identità musicale fondendo il linguaggio delle grandi big band americane con il funk, lo swing e sonorità contemporanee. Ad affiancarla, in qualità di solista, Marco Pierobon. Il repertorio, come anticipa lo stesso Angelo Pinciroli, sarà una carrellata di colonne sonore dei telefilm più amati degli anni Settanta e Ottanta: da Star Trek a Spazio 1999, da Love Boat a Happy Days, passando per Dallas, Chips, Starsky e Hutch e tutte quelle melodie che «riemergono nella memoria di un tempo passato ma ancora vicino».

Due i nomi di richiamo che impreziosiscono l’edizione 2026. Marco Pierobon è considerato uno dei più grandi trombettisti europei: già prima tromba del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Antonio Pappano, ha collaborato con la Chicago Symphony Orchestra e con la Filarmonica della Scala, esibendosi come solista nei maggiori teatri internazionali. Alla carriera concertistica ha affiancato quella di direttore d’orchestra, mantenendo un’intensa attività discografica e didattica che lo rende punto di riferimento per il mondo degli ottoni. Al suo fianco, Fabrizio Bosso, tra i musicisti italiani più apprezzati sulla scena jazz internazionale: interprete di straordinaria sensibilità e tecnica, ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani e stranieri, imponendosi come una delle figure più autorevoli della tromba contemporanea.

Il connubio tra eccellenza artistica e radicamento territoriale è stato sottolineato con orgoglio da Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: «Portare a Busto Garolfo artisti di fama nazionale e internazionale e un’orchestra di questo livello rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per gli appassionati di musica, ma per l’intera comunità. Siamo orgogliosi di affiancare una manifestazione che, anno dopo anno, dimostra di saper coniugare qualità artistica, formazione e attenzione ai valori della comunità, nel ricordo di Ezio Pinciroli e di tutti coloro che hanno dedicato il proprio impegno al bene comune».

Sulla stessa lunghezza d’onda Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets: «Abbiamo creduto in TromBusto fin dalla sua prima edizione, riconoscendone il valore culturale e sociale ancora prima che diventasse un appuntamento di riferimento. Vedere un’iniziativa nata sul territorio crescere anno dopo anno, fino ad attrarre artisti di livello internazionale e musicisti provenienti da tutta Italia, è motivo di grande soddisfazione. Continueremo a essere al fianco di eventi che valorizzano il nostro territorio e rafforzano il legame tra cultura, partecipazione e comunità».

Le attività musicali si svolgeranno all’interno della Sala Don Besana per le prove, mentre il concerto serale si terrà all’aperto, sul piazzale della Bcc, trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico sotto le stelle, esattamente come nella scorsa edizione che aveva riscosso un grande successo di pubblico. L’ingresso al concerto è libero, così come la partecipazione alla fiera espositiva. Per i trombettisti che desiderano prendere parte alle prove aperte è invece obbligatoria l’iscrizione, da effettuare scrivendo a info@trombusto.it.

TromBusto 2026 si conferma così un appuntamento sempre più atteso nel panorama musicale italiano, capace di fondere emozione, didattica e spettacolo in una cornice di grande qualità. Un evento che parla ai professionisti come ai principianti, ai nostalgici delle colonne sonore anni Ottanta come ai giovani appassionati di jazz, e che trasforma per un giorno un paese della provincia milanese in una piccola capitale internazionale della tromba. La musica, il ricordo e la condivisione si intrecciano in una formula che ha già conquistato il pubblico e che promette di regalare nuove emozioni a chiunque vorrà partecipare. L’appuntamento è per domenica 20 settembre, dalle 9 fino a sera: Busto Garolfo attende trombettisti e spettatori a braccia aperte.

Redazione

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