News - 28 luglio 2026, 14:37

Giustizia, personale della Regione in aiuto alla Procura di Catania: siglato l'accordo Schifani-Curcio

Un protocollo quadriennale per distaccare dipendenti regionali negli uffici giudiziari etnei, con l'obiettivo di rendere più efficienti i servizi a cittadini e imprese

Giustizia, personale della Regione in aiuto alla Procura di Catania: siglato l'accordo Schifani-Curcio

Palermo – La macchina della giustizia catanese avrà presto nuovo personale amministrativo in arrivo dalla Regione Siciliana. È quanto prevede il protocollo d'intesa firmato oggi a Palazzo d'Orleans dal presidente della Regione, Renato Schifani, e dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania, Francesco Curcio. L'accordo, che avrà una validità di quattro anni, consentirà il distacco temporaneo di dipendenti regionali presso gli uffici della Procura distrettuale per potenziare l'efficacia e l'efficienza dei servizi giudiziari sul territorio .

L'intesa si inserisce in un quadro di collaborazione istituzionale tra l'amministrazione regionale e gli uffici giudiziari siciliani, rispondendo a un'esigenza concreta della Procura etnea, che da tempo segnala carenze di organico in un contesto operativo particolarmente complesso. Il circondario di Catania, infatti, presenta una realtà territoriale densa di attività produttive e professionali che si sommano ai servizi ordinari per i cittadini, rendendo indispensabile un rafforzamento della struttura amministrativa .

«Questa intesa – ha dichiarato il presidente Schifani – si innesta nel solco della leale e proficua collaborazione istituzionale tra la Regione e gli uffici giudiziari delle procure dell'Isola. L'amministrazione regionale viene incontro alle esigenze di personale della Procura di Catania per agevolare il miglior funzionamento dell'apparato giudiziario» . Un impegno che il governatore ha definito «particolarmente importante» proprio alla luce della rilevanza economica e sociale del territorio catanese.

A esprimere «grande soddisfazione» è stato anche il procuratore Curcio, che ha sottolineato come il supporto di personale regionale consentirà alla Procura di garantire «un servizio più rapido ed efficiente per i cittadini, i professionisti e gli imprenditori catanesi» . Curcio, alla guida dell'ufficio giudiziario etneo da circa due anni dopo una carriera spesa nel contrasto alle mafie tra Campania, Roma, Reggio Calabria e Basilicata, ha da tempo posto tra le priorità il potenziamento dell'organico per far fronte alle crescenti richieste del territorio .

Il meccanismo operativo previsto dall'accordo si articola in fasi ben definite. Sarà la Procura distrettuale a presentare alla Regione i progetti specifici con la richiesta di assegnazione di personale amministrativo. Successivamente, verrà pubblicato un avviso di disponibilità rivolto ai dipendenti regionali interessati a essere distaccati presso gli uffici giudiziari. L'assegnazione avrà una durata di 12 mesi, con possibilità di rinnovo, e riguarderà esclusivamente personale amministrativo, lasciando impregiudicata la piena autonomia delle funzioni giudiziarie .

L'intesa firmata oggi rappresenta un tassello di una più ampia strategia di collaborazione tra Regione e magistratura, che mira a colmare il divario di risorse umane spesso denunciato dagli uffici giudiziari siciliani. In un momento in cui la giustizia italiana si trova ad affrontare sfide organizzative sempre più complesse, l'apporto di personale amministrativo proveniente da altre amministrazioni pubbliche si configura come una soluzione concreta per snellire i procedimenti e ridurre i tempi di attesa, a beneficio di cittadini e imprese .

Redazione

SU