Dal 3 agosto entreranno in vigore nuove regole per chi realizza interventi di ristrutturazione edilizia rilevanti. Il decreto di recepimento della direttiva europea RED III ha infatti esteso gli obblighi di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili anche a una platea più ampia di edifici esistenti, con l'obiettivo di accelerare la decarbonizzazione del patrimonio immobiliare italiano. La novità più significativa riguarda gli interventi di ristrutturazione importante e il rinnovo degli impianti termici, che dovranno garantire una quota minima del fabbisogno energetico attraverso fonti rinnovabili. Nella maggior parte dei casi, la soluzione più immediata sarà l'installazione di un impianto fotovoltaico, eventualmente abbinato a sistemi di accumulo o ad altre tecnologie per la produzione di energia pulita. Il provvedimento amplia un obbligo che finora interessava prevalentemente le nuove costruzioni e punta a incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici, uno dei settori con il maggiore impatto sui consumi energetici nazionali. Restano comunque previste deroghe per particolari categorie di immobili, come quelli sottoposti a vincoli storico-artistici o paesaggistici e nei casi in cui l'installazione risulti tecnicamente impossibile. Per proprietari e imprese del settore edilizio le nuove disposizioni comporteranno una maggiore attenzione già nella fase di progettazione. Sebbene l'investimento iniziale possa risultare più elevato, l'integrazione di impianti rinnovabili consentirà nel tempo di ridurre i consumi energetici, aumentare il valore degli immobili e migliorare la classe energetica, fattori sempre più determinanti anche sul mercato residenziale. La riforma si inserisce nella strategia europea che mira a portare la quota di energia da fonti rinnovabili al 42,5% entro il 2030 e rappresenta un ulteriore passo verso edifici a basse emissioni e una minore dipendenza dai combustibili fossili. Per il comparto delle costruzioni e dell'impiantistica si apre così una nuova fase, destinata a generare domanda per tecnologie legate al fotovoltaico, alle pompe di calore e ai sistemi di gestione intelligente dell'energia.




