L'Autodromo di Vallelunga ha fatto da teatro a un pomeriggio di adrenalina pura per il quarto round stagionale della Porsche Carrera Cup Italia. Gara 1, disputata sabato in un clima estivo che ha messo a dura prova piloti e vetture, ha regalato sorprese, duelli serrati e colpi di scena che hanno ridisegnato la classifica generale. A trionfare è stato il giovane Pietro Delli Guanti del Team Q8 Hi Perform, autore di una prestazione solida e matura, che gli ha permesso di salire per la prima volta sul gradino più alto del podio nel monomarca di Porsche Italia.
La corsa è stata caratterizzata da un agonismo estremo, tanto da costringere la direzione gara a chiamare in pista la safety car per ben tre volte. Contatti, testacoda e penalità hanno condizionato l'andamento della gara, con il leader del campionato Andrea Bristot che, partito dalla pole position, ha visto sfumare una vittoria che sembrava a portata di mano. Il pilota veneto di Dinamic Motorsport, autore di un eccellente giro in 1'33"415 nelle qualifiche che gli aveva garantito la prima piazza davanti a Delli Guanti, ha gestito il comando nella fase iniziale. Tuttavia, al sesto giro, un contatto con Lirim Zendeli al Tornantino ha spedito il tedesco in testacoda e ha costretto il giudice sportivo a infliggere a Bristot una penalità di dieci secondi, destinata a pesare in modo decisivo sull'esito finale.
Zendeli, partito dalla seconda fila con un ottimo spunto, aveva inizialmente superato Delli Guanti e poi anche Bristot, firmando al terzo passaggio il giro più veloce in 1'35"106. Il duello tra i due ha animato la prima parte di gara, ma l'episodio al Tornantino ha cambiato le sorti della corsa. Dopo il contatto, Bristot è rimasto da solo al comando e ha cercato di allungare sugli inseguitori, ma le tre neutralizzazioni successive – causate da incidenti e contatti tra i compagni di gruppo – non gli hanno permesso di accumulare un margine sufficiente. Al traguardo, giunto in regime di safety car, la penalità lo ha fatto precipitare fuori dalla zona punti, consegnando la vittoria al giovane talento pugliese.
Nel terzetto che seguiva il leader, Delli Guanti ha quindi ereditato la testa della corsa, resistendo agli attacchi di Senna Van Soelen e Harley Haughton. L'olandese del team Target, secondo al traguardo, ha confermato la sua affidabilità e costanza, mentre l'inglese di Fulgenzi Racing, terzo, è tornato sul podio dopo un round deludente a Monza. Per tutti e tre, protagonisti del Talent Pool di Porsche Italia – il programma di coaching dedicato agli under 23 – si tratta di un risultato che rilancia le ambizioni in classifica generale. Delli Guanti, in particolare, ora insegue Bristot con 36 lunghezze da recuperare, una distanza che rende il campionato più aperto che mai.
La top-5 finale ha visto anche la brillante rimonta di Callum Voisin, altro giovane britannico, che con Ombra Racing è risalito dal nono posto sul grid fino al quarto posto. A Zendeli, invece, è toccata una quinta posizione che, pur portando punti importanti alla squadra BeDriver per la classifica a squadre, non rende giustizia a quanto mostrato in pista fino al contatto subito. Tra i protagonisti di centro gruppo, da segnalare l'ottavo posto di William Mezzetti, pilota di Dinamic Motorsport e padrone di casa, che ha conquistato la sua prima top-10 stagionale e i primi punti del campionato.
Anche in Michelin Cup, la gara di Vallelunga è stata una vera e propria corsa a eliminazione. Il leader della categoria, Cesare Brusa (Prima Ghinzani), ha perso il controllo della sua vettura all'undicesimo giro, finendo in testacoda e cedendo la leadership ad Andrea Galli di Ebimotors. La gioia di Galli, però, è durata poco: un contatto con un avversario lo ha costretto a fermarsi in traiettoria nella zona dei Cimini, provocando una seconda neutralizzazione e consegnando il comando a Stefano Stefanelli. Il pilota toscano di Malucelli Motorsport ha sfruttato l'occasione con cinismo, portando a casa il suo primo successo stagionale in Michelin Cup. Sul podio sono saliti Andrea Girondi (Fulgenzi Racing), che recupera punti preziosi su Brusa, e Francesco Maria Fenici, altro pilota di casa con The Driving Experiences, tornato tra i migliori tre.
Nel finale, un'ulteriore safety car è stata necessaria quando la 911 GT3 Cup di Lee Mowle (BeDriver) è finita fuoripista alla curva Roma a causa di un contatto con Brusa, penalizzato per l'accaduto. Ma il vero colpo di scena è arrivato proprio negli ultimi istanti di gara: Bristot, che pur penalizzato guidava il gruppo, ha creato una situazione di pericolo accelerando improvvisamente in regime di safety car. La direzione corsa non ha esitato a irrogare un'ulteriore penalità, che per gara 2 costerà al leader della classifica la pole position a favore proprio del rivale diretto Delli Guanti. Una decisione che spiana la strada al giovane pugliese per un possibile nuovo assalto al vertice.
L'appuntamento per la rivincita è per domenica alle 12.20, con gara 2 che sarà trasmessa in diretta su DAZN, anche in modalità gratuita, e in live streaming sul sito ufficiale della Carrera Cup Italia. Il campionato entra nella sua fase più calda e Vallelunga si conferma teatro di emozioni forti, dove ogni dettaglio può fare la differenza.




