News - 04 luglio 2026, 10:51

Festa della Bruna, Matera si prepara a celebrare una tradizione che unisce fede, storia e identità

Alla vigilia della 637ª edizione il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, invita cittadini e visitatori a vivere il 2 luglio come un momento di condivisione e orgoglio collettivo

Festa della Bruna, Matera si prepara a celebrare una tradizione che unisce fede, storia e identità

Matera è pronta a rinnovare uno dei riti più sentiti e simbolici del Mezzogiorno. La 637ª edizione della Festa della Bruna richiama migliaia di fedeli, turisti e pellegrini per una giornata che intreccia spiritualità, tradizione popolare e patrimonio culturale, trasformando la città dei Sassi nel cuore pulsante della Basilicata. Alla vigilia dell'appuntamento, il presidente della Regione, Vito Bardi, ha rivolto un messaggio alla comunità materana e ai visitatori, sottolineando il valore identitario di una ricorrenza che da oltre sei secoli accompagna la storia del territorio.

Per Bardi, la Festa della Bruna rappresenta molto più di una celebrazione religiosa: è un patrimonio collettivo nel quale devozione, arte e partecipazione popolare si fondono in un'unica esperienza. La lavorazione della cartapesta, che dà vita al celebre Carro Trionfale, continua infatti a essere una delle espressioni più autentiche della tradizione artigianale locale, tramandata di generazione in generazione e divenuta simbolo stesso della manifestazione.

Il programma del 2 luglio seguirà un rituale consolidato nei secoli. Le celebrazioni prenderanno il via alle prime luci dell'alba con la Santa Messa e la storica Processione dei Pastori, per poi proseguire con la vestizione del Generale e la tradizionale Cavalcata, momenti che scandiscono l'attesa della fase più spettacolare della giornata. In serata, la processione di Maria Santissima della Bruna sul Carro Trionfale attraverserà le vie cittadine fino ai celebri "Tre Giri" in Piazza Duomo, preludio al rito dello "Strazzo" in Piazza Vittorio Veneto. È il momento più atteso della festa: il carro in cartapesta viene assalito dalla folla e smembrato secondo una tradizione secolare che trasforma ogni frammento in un ricordo da custodire, simbolo di buon auspicio e di appartenenza alla comunità.

A chiudere la manifestazione saranno i fuochi pirotecnici che illumineranno la Murgia e il suggestivo scenario dei Sassi, offrendo uno spettacolo che ogni anno richiama decine di migliaia di persone da tutta Italia e dall'estero. Per il presidente Bardi, la Festa della Bruna dimostra come una tradizione profondamente radicata possa continuare a rappresentare un potente fattore di attrazione culturale e turistica senza perdere autenticità. L'auspicio è che anche questa edizione diventi un'occasione di unità, orgoglio e partecipazione condivisa, capace di rafforzare il legame tra la comunità materana e l'intera Basilicata, confermando il valore di una ricorrenza che continua a raccontare la storia e l'identità di un territorio.

Redazione

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