La Festa della Madonna della Bruna non è soltanto uno degli appuntamenti religiosi più sentiti della Basilicata, ma anche un'occasione di riflessione sui valori della solidarietà, della comunità e dell'impegno verso le persone più fragili. In questo contesto si inserisce il messaggio dell'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che, alla vigilia della 637ª edizione della ricorrenza, ha ribadito la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni civili e Chiesa per offrire risposte concrete ai bisogni dei cittadini.
L'intervento è arrivato al termine dell'incontro ospitato nella Basilica Cattedrale di Matera, dove le autorità hanno partecipato al tradizionale saluto augurale con l'arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, monsignor Benoni Ambarus. Un momento che ogni anno precede le celebrazioni del 2 luglio e che rappresenta un simbolico momento di condivisione tra istituzioni, comunità ecclesiale e territorio.
Nel suo intervento, Latronico ha rivolto un pensiero particolare alle persone malate e più vulnerabili, affidando alla protezione della Madonna della Bruna le speranze delle famiglie lucane. L'assessore ha sottolineato come il compito delle istituzioni non possa limitarsi all'organizzazione dei servizi, ma debba tradursi nella costruzione di una sanità capace di mettere al centro la persona, garantendo vicinanza, ascolto e sostegno soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Un impegno che, ha evidenziato, richiede una collaborazione costante con il mondo ecclesiale e con tutte le realtà che operano quotidianamente accanto a chi soffre.
La festa della patrona continua intanto a rappresentare uno degli eventi identitari più importanti della città dei Sassi. Da oltre sei secoli la celebrazione rinnova un patrimonio di fede, tradizioni popolari e partecipazione collettiva che richiama ogni anno migliaia di fedeli e visitatori provenienti da tutta la regione e da altre parti d'Italia. Il programma del 2 luglio culminerà con i momenti più attesi della manifestazione, dalla processione della Madonna sul Carro Trionfale fino al tradizionale "Strazzo", rito simbolico che conclude la giornata.
La vigilia ha però subito alcune modifiche a causa del maltempo. Le condizioni meteorologiche non hanno consentito di svolgere in sicurezza la tradizionale sfilata dei Cavalieri, uno degli appuntamenti più suggestivi del programma. Lo spettacolo pirotecnico ha comunque segnato la conclusione degli eventi preliminari, aprendo ufficialmente le celebrazioni della Festa della Bruna, che anche quest'anno si conferma un momento di forte partecipazione religiosa, culturale e civile per l'intera Basilicata.




