News - 26 giugno 2026, 09:41

Il richiamo delle Fiamme Gialle: Bardi a Foggia per il 252° anniversario della Guardia di Finanza

Il governatore lucano, ex Generale di Corpo d'Armata, torna tra i suoi per celebrare i valori della legalità economica. Un riconoscimento speciale all'Appuntato Scelto Biagio Cozzi, originario di Lauria

Il richiamo delle Fiamme Gialle: Bardi a Foggia per il 252° anniversario della Guardia di Finanza

Foggia si è vestita a festa per accogliere il gotha delle istituzioni italiane, riunito per celebrare il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Tra le autorità presenti, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha vissuto la giornata con un'emozione particolare, diversa da quella dei colleghi politici. Per lui, che ha indossato la divisa delle Fiamme Gialle per gran parte della sua carriera, arrivando al grado di Generale di Corpo d'Armata e ricoprendo il ruolo di Vicecomandante Generale del Corpo, ogni anniversario è un ritorno a casa.

La cerimonia, svoltasi questa mattina nella città pugliese, ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. La loro presenza ha sottolineato l'importanza strategica che il Governo attribuisce al Corpo, da sempre baluardo nella tutela della legalità economica e nella lotta all'evasione fiscale, al contrabbando e alle infiltrazioni mafiose nei circuiti economici.

Ma è stato un momento della cerimonia a catturare l'attenzione del governatore lucano e a rendere la giornata indimenticabile: la consegna degli encomi solenni ai finanzieri che si sono distinti in operazioni di servizio particolarmente complesse e pericolose. Tra i premiati, un nome ha fatto risuonare forte l'orgoglio della Basilicata: l'Appuntato Scelto Biagio Cozzi, originario di Lauria, insignito dell'onorificenza per l'alto valore professionale e lo spirito di sacrificio dimostrati nel corso di una missione all'estero.

Per Bardi, rivedere la divisa e partecipare a una ricorrenza così solenne ha rappresentato un viaggio nella memoria. "Partecipare oggi a questa ricorrenza – ha dichiarato il Presidente a caldo – risveglia in me l'orgoglio profondo di aver servito le Fiamme Gialle per gran parte della mia vita. La Guardia di Finanza non è solo un corpo militare: è un presidio di legalità che vigila ogni giorno sulla correttezza dei rapporti economici e sulla sicurezza dei cittadini. Sono questi i valori che rappresentano i pilastri della nostra democrazia, e vederli celebrati con tanta partecipazione istituzionale mi riempie di soddisfazione."

Il pensiero del governatore si è concentrato poi sul militare lucano premiato, quasi a voler idealmente stringere un filo ideale tra la sua esperienza passata e il nuovo riconoscimento concesso a un giovane rappresentante della sua terra. "Esprimo le mie più sentite congratulazioni all'Appuntato Scelto Biagio Cozzi – ha aggiunto Bardi –. Il solenne riconoscimento ricevuto oggi a Foggia attesta l'eccellenza delle sue doti operative, ma soprattutto incarna quello spirito di dedizione e quel legame indissolubile che la Basilicata mantiene con le istituzioni dello Stato. È un onore per la nostra comunità vedere uno dei suoi figli premiato al cospetto delle massime autorità nazionali."

La scelta di Foggia come sede della celebrazione nazionale non è stata casuale. Il capoluogo dauno, crocevia di interessi economici e territoriale di frontiera per le dinamiche commerciali del Sud Italia, rappresenta un osservatorio privilegiato per l'azione della Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente sul fronte del contrasto all'illegalità diffusa. La cerimonia di oggi ha voluto dunque essere non solo un momento di celebrazione formale, ma anche un messaggio di vicinanza e sostegno a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno operano in territori complessi.

Per la Basilicata, la giornata di Foggia lascia un segno importante. Da un lato, la presenza del suo Presidente, che ha portato idealmente la regione sul palco delle celebrazioni nazionali, testimoniando come l'esperienza e la competenza maturate sul campo possano tradursi in capacità di governo del territorio. Dall'altro, il riconoscimento a Biagio Cozzi, che diventa un simbolo per le nuove generazioni lucane: la dimostrazione che l'impegno, il sacrificio e la dedizione al servizio dello Stato sono valori che ancora oggi vengono premiati e che possono portare lontano, anche partendo da un piccolo centro come Lauria.

Al termine della cerimonia, il Presidente Bardi ha avuto modo di scambiare un saluto con i vertici del Corpo e con le altre autorità presenti, confermando la piena sintonia tra la Regione Basilicata e le istituzioni statali nella promozione della legalità come fattore di sviluppo e crescita civile. Un impegno che, come ha sottolineato lo stesso Bardi, va avanti ogni giorno, al di là delle celebrazioni, perché "la legalità non si celebra, si pratica".

Redazione

SU