Monza – Il terzo round della Porsche Carrera Cup Italia 2026 si è aperto con il copione che ormai sta diventando consueto: Andrea Bristot, il rookie bellunese di Dinamic Motorsport, ha firmato una prestazione da manuale nel Tempio della Velocità. Il 26enne veneto ha conquistato la pole position con un tempo record di 1'47"578, nuovo primato della 911 GT3 Cup sul circuito brianzolo, e ha poi trasformato il sabato in un tris perfetto con la vittoria in Gara 1 e il giro più veloce .
Una domenica di fuoco quella che ha visto scendere in pista i 31 protagonisti del monomarca tricolore, con il termometro ben oltre i trenta gradi e un asfalto rovente che ha messo a dura prova piloti e gomme. La gara, trasmessa in diretta su DAZN, ha regalato emozioni fino all'ultimo giro, con sorpassi spettacolari e il sempre atteso fattore safety car a mescolare le carte .
Al via, però, non tutto è andato secondo i piani per Bristot. Il poleman è stato subito superato da Senna Van Soelen, il giovane olandese di Target Competition autore di una partenza perfetta. Il duello tra i due è stato interrotto dalla prima safety car, uscita per recuperare la vettura di Harley Haughton, danneggiata in un contatto. Alla ripartenza, Bristot ha però mostrato tutto il suo carattere: con una manovra audace all'esterno della Prima Variante ha ripreso il comando della corsa, non mollandolo più fino alla bandiera a scacchi .
"Devo sistemare le partenze, prima o poi la pagherò – ha ammesso Bristot a caldo –, ma quella prima posizione dovevo riprenderla assolutamente. Sapevo che Van Soelen mi avrebbe rispettato e così è stato. A questo punto il titolo va vinto!" . Con questo successo, il terzo consecutivo in stagione, il pilota di Dinamic Motorsport allunga in vetta alla classifica generale, scavando un solco sempre più profondo nei confronti dei rivali .
Sul podio, alle spalle del dominatore, è salito Van Soelen, che ha confermato il buon momento di forma del team Target. A completare il trio è stato Callum Voisin, ventenne britannico di Ombra Racing, al suo primo podio in carriera nel monomarca italiano dopo aver saltato la tappa di Misano. Il rookie, reduce da un passato in monoposto, ha vinto un emozionante duello con Pietro Delli Guanti, costretto a cedere la quarta piazza e successivamente retrocesso al nono posto per una penalità di 5 secondi inflitta dai commissari per non aver restituito una posizione guadagnata con un taglio di variante .
"È il mio primo anno in Carrera Cup – ha dichiarato Voisin – e sto ancora imparando. Abbiamo sofferto un po' nel pre-season, ma a Imola siamo andati meglio. Sono davvero felice di questo podio" .
Grande spettacolo anche nella Michelin Cup, la classifica riservata ai gentlemen driver. Andrea Girondi, pilota del team Fulgenzi Racing, ha avuto la meglio nel duello iniziale con il poleman di categoria Cesare Brusa, conquistando il secondo successo consecutivo. Brusa, capoclassifica di Prima Ghinzani Motorsport, dopo essere precipitato nelle retrovie è riuscito a rimontare fino al secondo gradino del podio di classe, completato da Alex De Giacomi su Ebimotors .
La top-10 assoluta ha vissuto un susseguirsi di ribaltoni. Aldo Festante (Target) ha agguantato la quarta piazza, che gli varrà la prima fila in Gara 2 al fianco di Bristot. Lirim Zendeli, autore di un'escursione alla Parabolica, ha chiuso sesto, precedendo Gianmarco Quaresmini e il grande rimontatore Marco Butti, partito 20esimo e risalito fino all'ottavo posto .




