News - 22 giugno 2026, 14:15

Palermo 125, la storia rosanero diventa mostra: nel chiostro della Biblioteca regionale un viaggio tra calcio e memoria collettiva

Oltre quaranta immagini raccontano l'evoluzione della città attraverso gli occhi del club. Scarpinato: «Valorizziamo il profondo legame tra sport, cultura e identità»

Palermo 125, la storia rosanero diventa mostra: nel chiostro della Biblioteca regionale un viaggio tra calcio e memoria collettiva

Un viaggio lungo 125 anni, fatto di passione, appartenenza e cambiamenti sociali. La mostra fotografica "Palermo 125" ha inaugurato oggi una nuova tappa nel chiostro della Biblioteca centrale della Regione Siciliana "A. Bombace", nel cuore del centro storico di Palermo . L'esposizione, promossa dall'assessorato dei Beni culturali e dell'identità siciliana e dal Palermo FC con il sostegno del Comune, ripercorre il legame profondo tra la squadra rosanero e la città che da oltre un secolo la accompagna .

«La storia del Palermo è anche la storia della città. In 125 anni il club ne ha accompagnato la crescita e i cambiamenti, diventando uno dei simboli più rappresentativi dell'identità palermitana», ha dichiarato l'assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato durante il taglio del nastro . «Ospitare questa mostra in biblioteca significa valorizzare il profondo legame tra sport, cultura e memoria collettiva, offrendo a cittadini e visitatori un'occasione preziosa di conoscenza e approfondimento» .

Il percorso espositivo, curato dal museum manager del club Giovanni Tarantino, si compone di oltre quaranta immagini che raccontano i momenti più significativi della storia rosanero, ma l'ambizione è più ampia. La mostra è stata ideata per documentare l'impatto che il Palermo ha avuto sull'evoluzione culturale e identitaria della città, evidenziando il ruolo del calcio come fenomeno capace di riflettere e accompagnare i cambiamenti di un'intera comunità .

A impreziosire l'allestimento, materiali inediti e originali provenienti dal Palermo Museum e dalla Biblioteca regionale, con testimonianze uniche sulla storia del club e dello stadio Renzo Barbera, che oggi guarda con fiducia al futuro e alla propria riqualificazione senza perdere il legame con la propria memoria .

«La mostra rappresenta un viaggio nella memoria», ha spiegato la direttrice della Biblioteca regionale, Laura Cappuggi. «L'obiettivo non è soltanto celebrare il calcio, ma raccontare la passione popolare e il senso di appartenenza che ha accomunato le diverse anime della città di Palermo» .

All'inaugurazione erano presenti il presidente del Palermo FC Dario Mirri, il dirigente generale Mario La Rocca, una rappresentanza del Palermo Women e del settore giovanile rosanero, a testimonianza dell'attenzione verso tutte le componenti del mondo calcistico locale .

«La storia del Palermo è, a suo modo, la storia della città», ha sottolineato Mirri. «L'arricchimento dell'esposizione con materiali inediti della Biblioteca aggiunge ulteriore valore a questa tappa, permettendole di incrociare la memoria storica della città, custodire e condividere nuove testimonianze sulla nostra storia» .

La mostra, dopo il debutto al Teatro Politeama Garibaldi in occasione dell'anniversario del club celebrato lo scorso 1° novembre, e le successive esposizioni ai Cantieri Culturali alla Zisa e al Molo Trapezoidale, approda ora in un contesto di grande valore culturale e alta vocazione turistica .

L'esposizione resterà visitabile fino al 30 settembre 2026, con ingresso gratuito, dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.45 e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30 . Un'occasione unica per riscoprire, attraverso gli occhi di una squadra, l'anima di una città che non smette di raccontarsi.

Redazione

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