Una visita che unisce il valore dell'ascolto alla concretezza dell'impegno istituzionale. Questa mattina il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto a Potenza la visita dell'arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, monsignor Benoni Ambarus, recentemente nominato presidente nazionale di Caritas Italiana. Un incontro che ha avuto il sapore di un abbraccio tra istituzioni e comunità ecclesiale, reso ancora più significativo dal prestigioso riconoscimento conferito al presule lucano.
Il colloquio, svoltosi a Palazzo della Regione, è stato descritto come "cordiale e approfondito" e ha rappresentato l'occasione per tracciare un quadro delle principali emergenze sociali che attraversano il territorio lucano. Al centro del confronto, le nuove povertà, lo spopolamento delle aree interne e la necessità di costruire una rete solidale capace di rispondere con efficacia alle fragilità che sempre più spesso colpiscono le famiglie della regione.
"È stato un grandissimo piacere dare il benvenuto in Regione a monsignor Ambarus – ha dichiarato Bardi al termine dell'incontro – una figura che unisce a una profonda umanità una straordinaria esperienza sul campo nella gestione delle fragilità sociali. La sua nomina a presidente nazionale di Caritas Italiana è un orgoglio per tutta la comunità lucana e la testimonianza di un valore umano e pastorale che oggi si mette al servizio anche dei nostri territori". Le parole del governatore sottolineano il legame forte tra la figura del presule e il suo territorio d'origine: una scelta, quella di affidargli la guida della Caritas Italiana, che arriva a pochi mesi dal suo insediamento a Matera-Irsina e che ha suscitato grande apprezzamento nella comunità ecclesiale e civile lucana.
Monsignor Ambarus, originario della Romania e da anni impegnato in Italia in prima linea nel contrasto alle povertà, ha accolto con gratitudine l'invito del presidente Bardi, condividendo la necessità di un'alleanza forte tra istituzioni civili e comunità ecclesiale. Un tema che riecheggia i contenuti del recente Report statistico di Caritas, che ha messo in luce l'aumento delle richieste di aiuto da parte di famiglie e giovani, spesso in difficoltà a causa della mancanza di lavoro e dei servizi essenziali nelle zone più periferiche.
"Davanti alle ferite sociali ed economiche che colpiscono le nostre famiglie – ha concluso Bardi – la politica da sola non basta: serve una rete solidale che sappia ascoltare prima di agire. A monsignor Ambarus ho confermato la totale disponibilità della Regione Basilicata a lavorare fianco a fianco, nel rispetto dei reciproci ruoli, per non lasciare indietro nessuno". Il governatore ha infine voluto rivolgere al presule "i più calorosi auguri di buon lavoro per la sua missione pastorale e per il delicato compito che lo attende a livello nazionale", auspicando una collaborazione sempre più stretta tra la Regione e le realtà caritative presenti sul territorio.
L'incontro si inserisce in un solco di dialogo già avviato tra la Regione Basilicata e le diocesi lucane, che negli ultimi anni hanno moltiplicato le iniziative di sostegno alle fasce più deboli. La sfida dello spopolamento delle aree interne, in particolare, resta uno dei temi più urgenti per la regione, come dimostrano i dati demografici che vedono la Basilicata tra le regioni italiane con il più alto tasso di emigrazione giovanile. Un fenomeno che richiede risposte integrate e che, come hanno sottolineato i due interlocutori, non può prescindere dalla collaborazione tra istituzioni e terzo settore.




