News - 20 giugno 2026, 10:44

Savigliano, l'ex convento di Santa Monica rinasce come residenza universitaria: 57 posti letto per studenti

Firmata la concessione di Agenzia del Demanio alla Regione Piemonte. Un intervento da oltre 10,6 milioni di euro per recuperare due edifici storici rimasti inutilizzati per anni. Il progetto si inserisce nel più ampio piano regionale per il diritto allo studio

Savigliano, l'ex convento di Santa Monica rinasce come residenza universitaria: 57 posti letto per studenti

Un nuovo capitolo si apre per il patrimonio storico di Savigliano. È stata firmata infatti la concessione da parte dell'Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Piemonte e Valle d'Aosta, alla Regione Piemonte dell'ex Convento di Santa Monica e di Palazzo Danna D'Usseglio, due complessi immobiliari adiacenti di grande valore architettonico e storico . Destinati a trasformarsi in una residenza universitaria con 57 posti letto, gli edifici torneranno a vivere dopo anni di inutilizzo, restituendo alla città spazi preziosi nel cuore del centro storico.

Il progetto, che sarà realizzato da EDISU Piemonte, rientra tra gli interventi finanziati dal V Bando della Legge 338/2000, che prevede il cofinanziamento del 75% del valore dell'opera da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca . L'investimento complessivo ammonta a oltre 10,6 milioni di euro e vede la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali: Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione CRT .

«L'atto di concessione firmato oggi rappresenta il primo passo per dare il via alla realizzazione di 57 posti letto riservati a borsisti a Savigliano», ha dichiarato Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte, sottolineando come le opportunità offerte dalla Legge 338 e dal Pnrr consentiranno nei prossimi anni di ampliare significativamente il numero di posti letto disponibili per gli studenti piemontesi .

La concessione rappresenta un esempio virtuoso di come il patrimonio immobiliare pubblico possa essere recuperato e valorizzato per rispondere alle esigenze del territorio. «L'Agenzia del Demanio è impegnata nel promuovere percorsi di rifunzionalizzazione di edifici non più in uso per generare valore sociale, economico e culturale», ha affermato Daniela Roero, Direttore Regionale Piemonte e Valle d'Aosta dell'Agenzia del Demanio. «Il recupero di due edifici di grande pregio storico consentirà di ampliare l'offerta di alloggi per gli studenti universitari, rispondendo a una domanda crescente e sostenendo lo sviluppo del sistema universitario piemontese» .

Per la Regione Piemonte, l'intervento si inserisce in una strategia complessiva di potenziamento dell'offerta residenziale universitaria. «Restituiamo valore a spazi preziosi custoditi nel cuore di Savigliano, offrendo risposte concrete alle esigenze abitative degli studenti», ha commentato l'assessore al Patrimonio Gian Luca Vignale. «Investire nella riqualificazione degli ambienti significa radicare la crescita culturale ed economica in una visione di lungo periodo, dove la memoria dei luoghi si unisce al futuro delle nuove generazioni» .

Particolarmente significativo il commento dell'assessore al Diritto allo Studio Universitario, Daniela Cameroni: «Savigliano rappresenta un altro tassello concreto della strategia con cui il Piemonte sta investendo sul diritto allo studio universitario e sulla capacità di attrarre e trattenere talenti sul proprio territorio. Negli ultimi anni il Piemonte ha dimostrato di essere una Regione virtuosa, capace di investire come mai prima d'ora sul diritto allo studio, arrivando a garantire la copertura totale delle borse agli aventi diritto» .

La nuova residenza, che sorgerà in continuità con il polo universitario saviglianese, contribuirà a rafforzare il ruolo del centro piemontese come meta sempre più attrattiva per gli studenti, offrendo servizi adeguati e favorendo l'accesso agli studi superiori in un territorio che punta con decisione sul futuro dei giovani .

Redazione

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