News - 19 giugno 2026, 17:14

Zootecnia lucana, 5,6 milioni dal governo regionale per l'assistenza tecnica e la prevenzione delle epizoozie

Approvato il Programma Esecutivo Annuale 2026. L’assessore Cicala: "Interventi chiave per competitività e salute del patrimonio allevatorile"

Zootecnia lucana, 5,6 milioni dal governo regionale per l'assistenza tecnica e la prevenzione delle epizoozie

Un investimento strategico per il futuro dell'allevamento in Basilicata. La Giunta regionale ha approvato il Programma Esecutivo Annuale 2026 destinato ai servizi di assistenza tecnica in zootecnia e alle attività di prevenzione e controllo delle epizoozie. Il provvedimento mette a disposizione risorse complessive per oltre 5,6 milioni di euro, di cui 4,6 milioni a carico diretto del bilancio regionale .

L'annuncio è stato dato dall'assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, che ha sottolineato la valenza strategica di un comparto fondamentale per l'economia delle aree rurali lucane. "Gli allevamenti – ha dichiarato Cicala – costituiscono una risorsa strategica per la Basilicata: contribuiscono all'economia delle aree rurali, alla qualità delle produzioni agroalimentari e alla tutela del territorio" . Le risorse, ha spiegato, sono destinate a molteplici ambiti: consulenza tecnica, trasferimento delle conoscenze, attività di informazione, promozione del comparto e, in misura preponderante, alla prevenzione e al controllo delle malattie animali.

La quota più consistente del finanziamento, pari a oltre 4,8 milioni di euro, è destinata proprio alle attività di prevenzione e controllo delle epizoozie, un settore considerato prioritario per la tutela del patrimonio zootecnico regionale, il benessere animale e la sicurezza delle produzioni agroalimentari . "Investire nella prevenzione – ha proseguito Cicala – significa ridurre i rischi per le aziende, proteggere il reddito degli allevatori e rafforzare la qualità delle produzioni lucane. La salute animale, la biosicurezza e il contrasto all'antimicrobico-resistenza sono obiettivi sempre più centrali per garantire sostenibilità e prospettive di crescita al settore" .

L'assessore ha inoltre sottolineato come il provvedimento garantisca la continuità di servizi essenziali per gli allevatori lucani, rafforzando un sistema di supporto che accompagna quotidianamente le aziende nella gestione, nella prevenzione sanitaria e nel miglioramento qualitativo delle produzioni. "Parliamo di interventi che incidono direttamente sulla competitività delle imprese e sulla capacità del comparto di affrontare le trasformazioni del mercato" .

Per assicurare la piena operatività del programma ed evitare qualsiasi interruzione dei servizi, le attività previste per il 2026 saranno svolte dall'Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (ARA), in attesa del completamento delle procedure di gara già avviate dalla Regione per il triennio successivo. "Abbiamo ritenuto prioritario garantire continuità agli allevatori e alle imprese zootecniche lucane – ha spiegato Cicala –. L'ARA Basilicata svolge da anni un'importante attività di supporto tecnico sul territorio e continuerà ad assicurare l'erogazione dei servizi previsti dal programma" . L'intervento regionale arriva a valle di un periodo di incertezza finanziaria che aveva messo a rischio la continuità dei servizi essenziali per gli allevatori, con l'ARA che aveva più volte sollecitato un impegno formale per garantire le attività .

"La Basilicata – ha concluso l'assessore – dispone di un patrimonio zootecnico che contribuisce alla vitalità economica delle aree rurali, alla tutela del paesaggio e alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari regionali. Continueremo a lavorare affinché gli allevatori possano contare su strumenti efficaci, servizi qualificati e una programmazione capace di accompagnare il settore lungo una traiettoria di crescita, innovazione e sostenibilità" .

Redazione

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