News - 15 giugno 2026, 12:46

Caldo e lavoro sicuro: la Regione incontra i sindacati. Albano: «Rinnoveremo il protocollo sullo stress termico»

L'assessore Nuccia Albano ha riunito Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sui rischi legati alle ondate di calore. Entro l'estate un nuovo accordo con le parti sociali, sulla scia dell'intesa già siglata nel 2025. La prevenzione diventa priorità regionale.

Caldo e lavoro sicuro: la Regione incontra i sindacati. Albano: «Rinnoveremo il protocollo sullo stress termico»

La sicurezza nei luoghi di lavoro durante i periodi di caldo eccezionale torna al centro dell'agenda politica regionale. Questa mattina, l'assessore della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, Nuccia Albano, ha incontrato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil per discutere delle misure necessarie a prevenire i rischi derivanti dallo stress termico. All'incontro hanno preso parte anche Ettore Foti, dirigente generale del dipartimento Lavoro, e Pietro Miosi, capo di gabinetto dell'assessorato.

«La sicurezza sul lavoro e la tutela della dignità dei lavoratori rappresentano una priorità assoluta per questo governo – ha dichiarato l'assessore Albano al termine della riunione –. Continueremo a operare in sinergia con i sindacati e con tutti gli attori coinvolti per rafforzare gli strumenti di prevenzione e garantire condizioni idonee a mitigare ogni rischio legato allo svolgimento delle attività lavorative».

Il confronto si è concentrato in particolare sull'emergenza caldo e sui pericoli che le temperature elevate comportano per chi svolge mansioni all'aperto, in settori come l'edilizia, l'agricoltura, la logistica e la raccolta rifiuti. I cambiamenti climatici in atto rendono sempre più frequenti le ondate di calore, trasformando quello che un tempo era un problema stagionale in una sfida strutturale per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

La Regione ha confermato la massima attenzione al tema e ha annunciato che è già al lavoro per rinnovare, anche per l'anno in corso, il protocollo d'intesa sullo stress termico. Un accordo analogo era stato siglato nel 2025 e aveva rappresentato un primo significativo passo avanti nella prevenzione. Il nuovo protocollo, che sarà firmato dal presidente della Regione Renato Schifani, punta a definire strumenti e procedure condivise con le parti sociali per proteggere i lavoratori maggiormente esposti, con particolare attenzione alle fasce orarie più calde della giornata.

L'iniziativa risponde a una richiesta più volte sollevata dalle organizzazioni sindacali, che da tempo chiedono misure concrete per evitare che il caldo estremo diventi un fattore di rischio sottovalutato. Il protocollo si inserisce a pieno titolo tra le politiche regionali per la sicurezza sul lavoro, un ambito in cui la Regione intende giocare un ruolo attivo e propositivo. L'obiettivo è chiaro: anticipare i problemi invece di subirli, attraverso un sistema di regole condivise che tutelino la salute senza penalizzare la produttività.

L'assessore Albano ha concluso l'incontro ribadendo l'impegno a proseguire il dialogo con i sindacati nelle prossime settimane, in modo da arrivare alla firma del protocollo prima dell'inizio della stagione estiva più critica. Un obiettivo ambizioso ma necessario, in un contesto in cui il termometro sale e con esso la consapevolezza che la sicurezza non può più attendere.

Redazione

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