News - 12 giugno 2026, 14:47

La Marina militare festeggia a Palermo: Schifani, «gratitudine per chi difende la pace»

Il presidente della Regione Siciliana al porto con il ministro Crosetto e l'alto comando: «Orgogliosi di ospitare la giornata nazionale, un corpo che onora ogni giorno la sua missione»

La Marina militare festeggia a Palermo: Schifani, «gratitudine per chi difende la pace»

Palermo, giugno 2026 – Il porto di Palermo ha vestito i panni della capitale della Difesa. Stamattina, nella cornice del capoluogo siciliano, si è svolta la cerimonia della Giornata nazionale della Marina militare italiana, un appuntamento che quest'anno ha visto la Sicilia al centro dell'omaggio a una delle forze armate più impegnate, dentro e fuori i confini nazionali.

A fare gli onori di casa, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, accanto al ministro della Difesa Guido Crosetto e all'alto comando della Marina. Un passaggio di testimone ideale: la Sicilia, terra di mare e crocevia del Mediterraneo, diventa naturale palcoscenico per celebrare chi quelle acque le pattuglia ogni giorno.

«Oggi è una giornata importante per la nostra Regione – ha dichiarato Schifani intervenendo alla cerimonia –. Siamo orgogliosi di ospitare in Sicilia la festa nazionale della Marina militare italiana, un corpo che con professionalità e abnegazione serve ogni giorno il nostro Paese per la protezione dei confini nazionali e nelle missioni all'estero a difesa della pace, del diritto internazionale e dei valori che sono alla base della nostra Costituzione e del nostro sistema democratico».

Le parole del presidente regionale hanno voluto sottolineare non solo il valore operativo della Marina, ma anche la natura discreta e spesso poco raccontata del suo lavoro quotidiano. Dalla sorveglianza delle rotte commerciali alle operazioni di contrasto ai traffici illegali, passando per le missioni internazionali di peacekeeping, la forza armata rappresenta una presenza costante nei mari globali.

«A tutto il personale – ha aggiunto Schifani – va la gratitudine dei siciliani per l'impegno silenzioso e costante con cui onora la propria missione al servizio dell'Italia». Un ringraziamento che diventa particolare per la Regione Siciliana, dove insistono basi strategiche come quella di Augusta e dove il rapporto tra la popolazione e le istituzioni militari è storicamente profondo.

La scelta di Palermo come sede della Giornata nazionale non è casuale. L'isola rappresenta un avamposto naturale per le attività della Marina: dalla vigilanza sulle rotte migratorie del Mediterraneo centrale alla partecipazione a missioni NATO e UE, i mari intorno alla Sicilia sono teatro di operazioni complesse che richiedono competenza e dedizione.

La cerimonia odierna ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, con momenti solenni che hanno incluso gli onori al comandante in capo e la deposizione di corone d'alloro in memoria dei caduti. Un'occasione per ribadire il legame profondo tra la Forza armata e il territorio, tra chi indossa la divisa e le comunità che quelle divise le vedono sventolare ogni giorno sui propri moli.

Con il tramonto sul porto di Palermo, la festa della Marina lascia il posto alla consapevolezza di un impegno che non va mai in vacanza. Quello di uomini e donne che, come ha ricordato Schifani, difendono la pace e la Costituzione «ogni giorno», lontano dai riflettori ma sempre in prima linea.

Redazione

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