Basilicata – Un fine settimana per riscoprire il legame profondo tra comunità, ambiente e identità. È quanto promette EcoDays Basilicata 2026, il festival diffuso che dal 12 al 14 giugno animerà i comuni della Val d’Agri, trasformando l’intera area in un laboratorio vivente di sostenibilità, turismo lento e partecipazione. L’iniziativa, promossa da Unpli Basilicata, è stata presentata ieri mattina nella Sala Bramea del Dipartimento Ambiente della Regione. A moderare l’incontro il giornalista Andrea Rossi, con gli interventi del presidente Unpli Basilicata Vito Sabia, della coordinatrice Rosa Fortunato e di Antonella Logiurato dell’Ufficio Parchi.
L’edizione 2026 si sviluppa attorno a un concept simbolico e potente: Aria, Acqua, Terra e Fuoco. Quattro elementi chiave per leggere il paesaggio, le tradizioni e la cultura lucana, trasformati in altrettante giornate a tema. Il festival coinvolgerà Marsico Nuovo, Paterno, Villa d’Agri, Tramutola, Viggiano e Grumento Nova, con l’obiettivo di costruire non un semplice evento, ma un vero e proprio processo territoriale condiviso, capace di rafforzare le reti locali e generare nuove progettualità.
Si parte a Marsico Nuovo, presso l’Ex Convento delle Benedettine. Alle 15:30 la tavola rotonda inaugurale “Terra Viva, Comunità Viva” vedrà la partecipazione dell’assessora all’Ambiente Laura Mongiello e del presidente della Regione Vito Bardi. La cerimonia sarà tradotta in Lingua dei Segni Italiana (LIS). A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica “Parchi di Basilicata – Storie, Volti e Paesaggi”, realizzata dai volontari del Servizio Civile Unpli. Nel pomeriggio, laboratori scientifici su semi, suolo e biodiversità a cura di Arpab, Alsia, Unibas e Ordine dei Geologi. La giornata si chiude con “La terra racconta”, evento musicale dedicato alle sonorità della tradizione.
La seconda giornata è un’immersione esperienziale. Si parte all’alba (ore 6:00) con “Aria – Il respiro degli Appennini”: trekking-spettacolo sul Monte Volturino di Marsicovetere con guide e musica dal vivo. Alle 9:30, doppio appuntamento: al Parco fluviale di Paterno, “Acqua – Il parco a piedi nudi” propone barefooting lungo il fiume Agri, pesca e fitness in acqua. Contemporaneamente a Villa d’Agri, “Terra – Le radici del gusto” offre un itinerario didattico-degustativo con gli studenti dell’ITT. Il “Fuoco” si celebra con due momenti: dimostrazione di antincendio boschivo e visita al Centro di Monitoraggio Ambientale a Marsico Nuovo, e a Tramutola “Il pane dei Santi”, laboratorio sulla panificazione tradizionale. Nel pomeriggio, tavoli di co-progettazione su accessibilità e mobilità lenta, quindi il gran finale con “Taste of the Valley”: show-cooking del food blogger Giovanni Prisco (“Piacere Lucania”) e firma del protocollo con l’Osservatorio Nazionale Dieta Mediterranea.
L’ultima giornata è dedicata alla coesione. Alle 8:30, “La Via dei Popoli Lucani”: cammino collettivo lungo l’antico tratturo della Madonna Nera e il fiume Alli a Viggiano. A mezzogiorno, il “Viggiano Spiritual Sound” con l’Associazione Arpa Viggianese. Nel pomeriggio, il Parco Archeologico Grumentum ospita “Voci dal mondo antico”, un reading di testi latini ed epigrafi in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Un finale suggestivo che lega natura, storia e futuro condiviso.




