News - 09 giugno 2026, 11:28

Enercom alimenta Acque Bresciane: 80 GWh all’anno per il servizio idrico della provincia

Nuovo impianto fotovoltaico a San Gervasio e bambuseto di Rovato per compensare le emissioni. Il Gruppo: «Produciamo localmente l’energia che forniamo»

Enercom alimenta Acque Bresciane: 80 GWh all’anno per il servizio idrico della provincia

Non solo energia venduta, ma energia prodotta, distribuita e compensata nello stesso territorio. È questa la strategia con cui Enercom si è aggiudicata la gara pubblica per la fornitura di elettricità ad Acque Bresciane, il gestore del servizio idrico integrato della provincia di Brescia. Il contratto, valido per il biennio 2026-2027, prevede la consegna di 80 GWh annui destinati a coprire il fabbisogno di sedi, acquedotti e impianti di depurazione. L’accordo ha durata di un anno con opzione di rinnovo per il secondo.

A rendere vincente la proposta del Gruppo energetico – tra le principali realtà private italiane del settore con oltre 70 anni di storia – non è stato solo il prezzo, ma un modello operativo che combina produzione diretta da fonti rinnovabili, presenza fisica sul territorio e un impegno concreto sulla compensazione delle emissioni. Enercom è infatti attiva in Lombardia, Piemonte e Veneto nei segmenti della vendita di energia e gas, dell’efficienza energetica, della produzione idroelettrica e solare, della distribuzione di gas e della realizzazione di infrastrutture elettriche.

Nel Bresciano, in particolare, il Gruppo sta realizzando un vero e proprio ecosistema energetico. Nei prossimi giorni entrerà in esercizio l’impianto fotovoltaico di San Gervasio: 9,6 MW di potenza installata e una produzione annua stimata di 13,1 GWh, energia generata a pochi chilometri dagli impianti di Acque Bresciane. L’impianto rientra in un piano più ampio che punta a raggiungere 100 MW di potenza rinnovabile installata entro il 2030.

Ma l’attenzione per il territorio non si ferma alla generazione. Enercom sostiene anche la ripiantumazione e la cura di 7,62 ettari del bambuseto di Rovato, un bosco che nella sua estensione complessiva di 36 ettari raggiunge una superficie pari a circa 50 campi da calcio. Questo investimento consentirà di assorbire 37.000 tonnellate di CO₂ in Lombardia nell’arco di 15 anni, una quantità equivalente approssimativamente al consumo annuo di gas di oltre 1.200 famiglie per lo stesso periodo. L’intero bambuseto, a regime, catturerà circa 175.000 tonnellate di anidride carbonica in 15 anni, pari al consumo di circa 6.000 famiglie.

Proprio a Rovato il Gruppo è già presente con uno dei suoi punti vendita – oggi oltre 40 tra Lombardia, Piemonte e Veneto – e nuove aperture sono previste nei prossimi mesi sempre nel Bresciano.

«Il Bresciano è uno dei territori in cui il Gruppo Enercom ha costruito nel tempo una presenza strutturata – ha dichiarato Manuel Piatti, Direttore Generale di Enercom –. È in questo contesto che si inseriscono la fornitura ad Acque Bresciane, l'impianto fotovoltaico di San Gervasio e l'investimento nel bambuseto di Rovato. Tre iniziative che esprimono una visione precisa del nostro ruolo sul territorio: non solo fornire energia, ma produrla localmente, garantirla a chi eroga servizi essenziali ai cittadini e compensarne le emissioni nello stesso territorio in cui la si utilizza».

Un modello circolare che, partendo dalla produzione rinnovabile, attraversa la fornitura a un servizio pubblico strategico come l’acqua e chiude il cerchio con l’assorbimento della CO₂. Una filiera completa che Enercom ha scelto di costruire prima di tutto in casa.

Redazione

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