News - 28 maggio 2026, 09:59

Fauna selvatica in Basilicata, firmate le convenzioni per rafforzare la rete dei centri di recupero

Gli accordi riguardano le strutture di Bosco Pantano e San Giuliano. L'assessora Mongiello: «Investiamo su biodiversità e protezione degli ecosistemi»

Fauna selvatica in Basilicata, firmate le convenzioni per rafforzare la rete dei centri di recupero

Potenza – Passo in avanti per la tutela della fauna selvatica in Basilicata. Sono state ufficialmente sottoscritte oggi, presso l’assessorato regionale all’Ambiente, le convenzioni per la gestione di due importanti Centri di recupero animali selvatici (Cras): l’Oasi Bosco Pantano di Policoro e il Cras San Giuliano.

L’accordo, che dà attuazione a una delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso 12 maggio su proposta dell’assessora Laura Mongiello, punta a rafforzare l’intero sistema regionale dedicato al soccorso, alla cura e alla reintroduzione in natura degli animali feriti o in difficoltà.

Alla firma hanno preso parte l’assessora Mongiello, il presidente dell’ente Parco della Murgia Materana Giovanni Mianulli, la vice direttrice Patrizia Loperfido, il responsabile dell’Oasi Wwf di Policoro Antonio Colucci, il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Territorio ed Energia della Regione, Canio Santarsiero, e Biagio Sampogna dell’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della natura.

Le due strutture hanno ruoli complementari ma entrambi strategici. Bosco Pantano, in particolare, dedica attenzione anche alla fauna marina e alle tartarughe marine spiaggiate, mentre San Giuliano rappresenta un presidio essenziale per il recupero della fauna terrestre. Insieme, ogni anno accolgono centinaia di esemplari: rapaci, piccoli mammiferi, rettili e, appunto, specie marine.

«Oggi compiamo un passo importante per la tutela del patrimonio naturale lucano – ha dichiarato l’assessora Laura Mongiello – perché questa firma consolida una collaborazione istituzionale e territoriale che punta a rafforzare il sistema di protezione della fauna selvatica in Basilicata e le attività di ricerca, monitoraggio ambientale ed educazione alla sostenibilità».

La sinergia con il Wwf e con il Parco della Murgia Materana, ha aggiunto Mongiello, conferma la volontà della Regione di investire su competenze, reti territoriali e modelli di gestione condivisi, capaci di coniugare tutela ambientale, sensibilizzazione e valorizzazione della biodiversità.

Il documento illustrativo allegato alla convenzione sottolinea come il potenziamento della rete dei Cras rappresenti un investimento strategico per il futuro della Basilicata. Gli obiettivi includono il miglioramento delle strutture esistenti, la formazione degli operatori, nuove campagne di sensibilizzazione e il consolidamento delle collaborazioni istituzionali e associative sul territorio.

In una regione come la Basilicata, che vanta un patrimonio ambientale di straordinario valore e aree protette di rilievo nazionale, i centri di recupero non sono semplici strutture di soccorso: sono veri e propri presidi di biodiversità. E con queste nuove convenzioni, il sistema regionale della fauna selvatica diventa più solido e organizzato, nell’ottica di una protezione sempre più efficace degli ecosistemi.

Redazione

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