News - 27 maggio 2026, 12:48

Lercara Friddi, partono i lavori di riqualificazione nell’agglomerato industriale: Tamajo: «Così diamo fiducia alle imprese dell’entroterra»

Il governo Schifani e l’Irsap avviano l’intervento nella contrada San Biagio. Si interverrà su strade, illuminazione e drenaggio per rendere le aree produttive siciliane più competitive e attrarre nuovi investimenti.

Lercara Friddi, partono i lavori di riqualificazione nell’agglomerato industriale: Tamajo: «Così diamo fiducia alle imprese dell’entroterra»

C’è un pezzo di Sicilia che troppo spesso finisce fuori dai riflettori: quello delle aree industriali interne, dove strade sconnesse, illuminazione inadeguata e infrastrutture obsolete scoraggiano gli imprenditori e allontanano gli investimenti. È proprio qui che il governo regionale guidato da Renato Schifani, attraverso l’Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive), ha deciso di mettere mano con un piano di riqualificazione diffuso. Il primo tiro di bersaglio, in ordine di tempo, è l’agglomerato produttivo di contrada San Biagio a Lercara Friddi, in provincia di Palermo, dove questa mattina sono ufficialmente partiti i lavori.

A dare il via al cantiere, insieme al commissario straordinario dell’Irsap Marcello Gualdani, l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo. Al loro fianco, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni e una folta delegazione di imprenditori del territorio. Un segnale, hanno spiegato tutti, non solo tecnico ma politico: l’entroterra non è più la periferia dimenticata dello sviluppo.

«Questo intervento è un segnale concreto di attenzione verso le imprese e i territori dell’entroterra siciliano – ha dichiarato Tamajo a margine del sopralluogo –. Investire nelle aree industriali significa creare condizioni migliori per chi fa impresa, attrarre nuovi investimenti e generare occupazione. Stiamo lavorando in tutte le province affinché la Sicilia possa diventare sempre più competitiva e moderna dal punto di vista produttivo».

L’assessore ha tenuto a inquadrare l’opera in una strategia più ampia, che non si limita all’asfalto e ai lampioni. «Gli interventi infrastrutturali devono essere accompagnati da una visione strategica complessiva – ha aggiunto –. Le Zes, i fondi europei e i nuovi bandi regionali sono strumenti fondamentali, ma servono anche strade sicure, servizi efficienti e aree industriali funzionali. Solo così possiamo dare fiducia agli imprenditori e favorire crescita reale. L’obiettivo è costruire una Sicilia che sappia trattenere imprese, attrarre investimenti e valorizzare i propri territori produttivi. Oggi a Lercara Friddi facciamo un passo importante in questa direzione».

Gli interventi previsti nell’agglomerato di contrada San Biagio riguardano principalmente la rete viaria interna: è in programma il rifacimento completo del manto stradale, attualmente in condizioni critiche a causa dell’usura e della mancanza di manutenzione ordinaria. Accanto a questo, si lavorerà al miglioramento del sistema di illuminazione pubblica, oggi inadeguato e fonte di potenziali rischi per la sicurezza, soprattutto negli orari serali e notturni. Non meno importanti le opere di drenaggio e la messa in sicurezza complessiva delle infrastrutture esistenti, per prevenire allagamenti e smottamenti che in passato hanno più volte paralizzato l’accesso all’area.

Il piano di riqualificazione delle aree industriali siciliane, avviato dal governo Schifani e attuato dall’Irsap, non si fermerà però a Lercara Friddi. L’obiettivo dichiarato è quello di intervenire in tutte le province dell’Isola, con un cronoprogramma che nei prossimi mesi vedrà aprire cantieri anche in altre aree produttive attualmente sottoutilizzate o in stato di abbandono. Una scommessa che passa dalla capacità di rendere le infrastrutture non più un freno, ma un volano per la competitività.

Il commissario Irsap Marcello Gualdani ha parlato di «un cambio di passo rispetto al passato», sottolineando la sinergia tra Regione, enti locali e imprenditori come fattore decisivo per la riuscita dell’operazione. «Non vogliamo solo rifare le strade – ha detto – ma ricostruire fiducia. Quando un imprenditore vede che l’amministrazione mantiene le promesse, è più disposto a investire, a innovare, ad assumere. Questo è il circolo virtuoso che intendiamo innescare».

Per Lercara Friddi, centro noto soprattutto per essere stato il paese natale del grande attore e regista Frank Capra, l’avvio dei lavori rappresenta anche un’occasione per riscrivere il proprio futuro economico, troppo a lungo legato a cicli industriali ormai esauriti. Le imprese locali attendono ora di vedere i risultati a tempi brevi, consapevoli che il primo passo, quello più difficile, è stato compiuto.

Redazione

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