News - 26 maggio 2026, 09:43

Dalla guarigione alla cura: la Basilicata alla Giornata Nazionale del Sollievo

L'assessore Latronico a Roma per la XXV edizione: «Sollievo fisico e morale, una priorità per le aree interne»

Dalla guarigione alla cura: la Basilicata alla Giornata Nazionale del Sollievo

ROMA – Si è svolta oggi nella sede della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome la presentazione ufficiale della XXV Giornata Nazionale del Sollievo, un appuntamento chiave per il sistema sanitario italiano. A rappresentare la Basilicata, l'assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, presente a Roma per un confronto strategico con il Governo centrale e le altre amministrazioni regionali. Al centro del dibattito, i temi del fine vita e della gestione della cronicità complessa, due fronti su cui la sanità pubblica è chiamata a rispondere con umanità e competenza.

La Giornata Nazionale, in programma domenica 31 maggio 2026, è promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti. L'obiettivo è ambizioso: diffondere la cultura del sollievo dalla sofferenza – non solo fisica, ma anche morale – e rafforzare le reti di cure palliative e i percorsi legati alla terapia del dolore. Un impegno che coinvolge ospedali, hospice, assistenza domiciliare e territori, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

«La presenza attiva della Regione Basilicata a questo importante momento di confronto nazionale – ha dichiarato Latronico a margine della conferenza – conferma il nostro impegno prioritario verso una sanità a forte vocazione umana e di reale prossimità. Ringrazio tutte le figure professionali del Sistema sanitario lucano che da anni sono impegnate nella costruzione della rete di cure palliative della nostra Regione».

Il tema scelto per la venticinquesima edizione è “Io mi prendo cura”, un richiamo diretto all'azione globale di medici, infermieri, psicologi, volontari e istituzioni. Il messaggio di fondo rappresenta un vero cambio di paradigma: passare dalla logica della sola guarigione a quella del prendersi cura, soprattutto quando la malattia entra in una fase terminale e non è più guaribile. Un approccio che mette al centro la persona, la sua dignità, i suoi bisogni esistenziali e relazionali.

«Prendersi cura delle persone – ha concluso l'assessore Latronico – significa prima di tutto garantire la massima dignità della vita, offrire un supporto specialistico multidisciplinare di eccellenza e assicurare una vicinanza concreta, specialmente nelle aree più interne del territorio».

Una sfida che la Basilicata, con le sue aree montane e i piccoli comuni, affronta ogni giorno, cercando di ridurre le disuguaglianze nell'accesso alle cure palliative. La Giornata Nazionale del Sollievo diventa così non solo un momento di sensibilizzazione, ma anche un'occasione per misurare i progressi compiuti e rilanciare l'impegno di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, operatori sanitari, volontariato e cittadini.

Redazione

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