News - 25 maggio 2026, 12:12

Sanità territoriale, la Regione ascolta Senise: “Osserviamo la legge, ma il dialogo resta aperto”

Il capo di Gabinetto Perri ha incontrato una delegazione guidata dal sindaco Castronuovo. Bardi, impegnato a Roma, segue la partita sulla riorganizzazione della medicina del territorio lucana.

Sanità territoriale, la Regione ascolta Senise: “Osserviamo la legge, ma il dialogo resta aperto”

Potenza. Un tavolo tecnico e politico per fare chiarezza sul futuro della sanità nel comune di Senise. Questa mattina, presso la sede della Regione Basilicata, si è tenuto un incontro tra il Capo di Gabinetto della Presidenza, Gianpiero Perri – in rappresentanza del governatore Vito Bardi, trattenuto a Roma per impegni istituzionali – e una delegazione di cittadini di Senise guidata dal primo cittadino, Eleonora Castronuovo.

L’appuntamento rappresenta l’ultimo tassello di un confronto serrato avviato già nella giornata di ieri tra il sindaco e l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico. Oggi, il perimetro della discussione si è allargato, con la partecipazione attiva dei consiglieri regionali Angelo Chiorazzo, Piero Marrese e Giovanni Vizziello, a testimonianza dell’attenzione trasversale che la vicenda suscita nell’emiciclo lucano.

Al centro del colloquio, le criticità segnalate dalla comunità di Senise riguardo alla riorganizzazione della medicina territoriale. Un tema sensibile, che tocca da vicino la quotidianità dei cittadini lucani e che la Regione sta affrontando “all’interno di precisi obblighi di legge nazionali e seguendo un cronoprogramma stabilito”. È quanto ha ribadito con chiarezza il Capo di Gabinetto Perri, incaricato dal presidente Bardi non solo di ascoltare, ma di raccogliere formalmente istanze e proposte emerse dalla comunità locale.

Il nuovo modello della sanità territoriale lucana, ha spiegato Perri, non è frutto di scelte improvvisate, ma si sviluppa in piena conformità con le direttive del Decreto Ministeriale numero 77 del 2022. Un percorso normativo articolato, sostenuto sul piano regionale da due provvedimenti cardine: la Delibera di Giunta regionale numero 948 del 2022 e la successiva Delibera del Consiglio regionale numero 506 del 2023, entrambe approvate all’unanimità dal Consiglio. Un dato politico, quest’ultimo, che sottolinea la condivisione del quadro generale su cui la Regione intende muoversi.

Tuttavia, l’assenza di rigidità è stata il leitmotiv della mattinata. Il presidente Bardi, pur lontano fisicamente dalla sala riunioni, ha voluto che tutte le osservazioni portate al tavolo venissero puntualmente registrate. “Il presidente ha confermato la totale disponibilità al dialogo e all’ascolto dei territori”, ha fatto sapere Perri al termine del confronto. Le parole d’ordine emerse dal vertice sono due: “valutazione” e “trasferimento”. Tutto il materiale raccolto, le preoccupazioni e le proposte avanzate dal sindaco Castronuovo e dai cittadini sarà infatti consegnato nelle mani del governatore Bardi, che lo esaminerà personalmente insieme all’assessore Latronico e all’intera Giunta.

Per la comunità di Senise si tratta di un primo passo concreto in un percorso che resta complesso. Da un lato, la Regine ribadisce la necessità di rispettare i paletti nazionali e i tempi stringenti del cronoprogramma; dall’altro, rilancia la promessa di una mediazione possibile, fatta di ascolto e di eventuali aggiustamenti in corsa. Ora la palla passa al governatore e alla Giunta, chiamati a trasformare le istanze della provincia in azioni compatibili con il dettato legislativo. L’obiettivo, condiviso, rimane quello di garantire servizi sanitari efficienti e vicini ai cittadini, senza lasciare indietro nessuna comunità.

Redazione

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